Lombardia: Costo delle razioni bovine da latte in tempo reale

In questa pagina trova spazio un'analisi del costo delle tipologie di razione più diffuse per la bovina da latte in Lombardia. Le tabelle, i grafici ed il calcolatore proposti, collegati alle quotazioni delle materie prime utilizzate nella razione, permettono di seguire in tempo reale il trend del costo alimentare.
Questa pagina è stata sviluppata nel contesto di un progetto sinergico tra Unioncamere Lombardia, DG Agricoltura Regione Lombardia, ARAL e CLAL, con l'obiettivo di comunicare agli operatori della filiera lattiero-casearia lombarda, nonché dei consulenti gestionali e nutrizionisti, dati ed informazioni a supporto dell’attività imprenditoriale dell’azienda da latte al fine di favorirne lo sviluppo e la crescita.
Elaborazione delle razioni tipo ed analisi realizzate da Paola Amodeo - Specialista Alimentazione S.A.T.A.

Le razioni in breve 

Sono state selezionate le tre tipologie di razione più comunemente utilizzate nella realtà regionale lombarda. Le razioni sono tarate su una produzione media di circa 33 litri al giorno – SSI (Ingestione di Sostanza Secca) = 23,8 kg/capo giorno. Le razioni sono state strutturate sulla base di sole materie prime e foraggi; non sono stati inseriti integratori minerali o oligoelementi, né nuclei tecnologici speciali, né grassi aggiunti. Le razioni si basano inoltre sul presupposto che l'azienda si autoapprovvigioni per almeno il 50% dei foraggi.

  • Razione A (latte alimentare, Grana Padano)
    Razione con alto contenuto di Fibra da foraggi di buona qualità (alta digeribilità della fibra - dNDF), percentuale proteica contenuta e livello di amidi medio.
  • Razione B (latte alimentare, Grana Padano, con contenuta disponibilità di foraggio di alta qualità)
    Razione con contenuto di Fibra da foraggi (NDF) sui valori minimi, alto apporto di amido e proteina media.
    Nel caso in cui la destinazione del latte sia Grana Padano, la colza è da sostituire con altre fonti proteiche.
  • Razione C (Parmigiano Reggiano)
    Razione senza insilati con alto contenuto di foraggi, basso apporto di amidi e apporto proteico elevato.

I costi 

Il seguente grafico associa mensilmente un valore economico a ciascuna delle razioni esaminate. I valori delle materie prime derivano da:

  • il prezzo all’ingrosso rilevato sulla piazza di Milano, oppure
  • il costo medio di produzione (fonte: S.A.T.A.) ove la quotazione non sia disponibile (foraggi insilati).

Attenzione: è stata effettuata una revisione ed un aggiornamento dei costi di produzione. Questa operazione ha effetti anche sullo storico.

Cliccando qui è possibile vedere i valori considerati.

Prezzi delle materie prime utilizzate nelle razioni
Materia PrimaPrezzi medi degli ultimi 6 mesi disponibili (€/ton)Quotazioni di riferimento
Apr '17Mag '17Giu '17Lug '17Ago '17Set '17
Barbabietola polpe secche191.0191.0191.0186.1186.2186.3Quotazioni Polpe essiccate (Milano)
Canna melasso160.0160.0160.0158.8148.3140.7Quotazioni Melasso di barbabietola (Milano)
Colza f.e.272.2271.2272.3243.0236.5231.5Quotazioni Colza f.e. (Milano)
Girasole f.e.170.0175.2168.5154.0149.0139.0Quotazioni Girasole integrale f.e. (Milano)
Lino panello382.5373.5365.0361.9365.0368.7Quotazioni Panello di lino (Milano)
Loietto Fieno101.0101.088.897.3105.0108.0Quotazioni Fieno maggengo pressato (Milano)
Loietto Fieno (costo)108.0108.0108.0108.0108.0108.0Costo medio di produzione (SATA)
Mais farina fine207.2208.3210.3214.8209.8204.2Quotazioni Granoturco nazionale (Milano)
+25€/ton costo di lavorazione
Mais fiocco217.2218.3220.3224.8219.8214.2Quotazioni Granoturco nazionale (Milano)
+35€/ton costo di lavorazione
Mais pastone integrale (costo)147.5147.5147.5147.5147.5147.5Costo medio di produzione (SATA)
Medica Fieno 1°T120.0120.0122.5126.5131.3133.0Quotazioni Fieno di erba medica pressato (Milano)
(prezzi minimi)
Medica Fieno 1°T (costo)118.0118.0118.0118.0118.0118.0Costo medio di produzione (SATA)
Medica Fieno 2°-5°T135.0135.0137.5141.5146.3148.0Quotazioni Fieno di erba medica pressato (Milano)
Medica Fieno 2°-5°T (costo)138.0138.0138.0138.0138.0138.0Costo medio di produzione (SATA)
Orzo182.5180.9173.3172.5172.5174.2Quotazioni Orzo comunitario (Milano)
Orzo schiacciato192.5190.9183.3182.5182.5184.2Quotazioni Orzo comunitario (Milano)
+10€/ton costo di lavorazione
Polifita Fieno 49.14101.0101.088.897.3105.0108.0Quotazioni Fieno maggengo pressato (Milano)
Polifita Fieno 49.14 (costo)105.0105.0105.0105.0105.0105.0Costo medio di produzione (SATA)
Polifita Fieno 58.10101.0101.088.897.3105.0108.0Quotazioni Fieno maggengo pressato (Milano)
Polifita Fieno 58.10 (costo)95.095.095.095.095.095.0Costo medio di produzione (SATA)
Polifita Insilato (costo)72.072.072.072.072.072.0Costo medio di produzione (SATA)
Silomais (costo)45.845.845.845.845.845.8Costo medio di produzione (SATA)
Soia f.e. 42%355.2345.9334.0338.8317.5317.5Quotazioni Soia nazionale f.e. (Milano)
Soia integrale fioccata446.0442.1424.0435.0412.8413.5Quotazioni Semi di soia esteri (Milano)
+50€/ton costo di lavorazione

I valori delle razioni sono confrontati con l'Alimento Simulato CLAL, che rappresenta l'andamento del prezzo delle materie prime driver soia e mais.

Il calcolatore 

Il calcolatore è uno strumento che permette di valutare le tendenze di evoluzione del costo alimentare e la convenienza economica dell’auto-produzione di materie prime e foraggi rispetto all’approvvigionamento dal mercato. Il calcolatore non è da intendersi come un programma per il calcolo del costo della razione alimentare aziendale.

Scelta la razione tipo che più si avvicina alla propria situazione, è possibile personalizzare il calcolo, inserendo i propri costi di produzione, i prezzi della propria realtà di mercato e l’effettiva percentuale di autoproduzione per ciascun alimento, o simularne possibili variazioni.

Valori predefiniti nel calcolatore
Se per un prodotto sono disponibili sia il prezzo di mercato che il costo di produzione (simbolo MP), allora la colonna Valore all'acquisto contiene il prezzo di mercato, mentre la colonna Costo di autoproduzione contiene il costo di produzione.
Se per un prodotto è disponibile solo il prezzo di mercato (simbolo M) oppure solo il costo di produzione (simbolo P), allora entrambe le colonne contengono lo stesso valore.
Il prezzo di mercato deriva dal prezzo all’ingrosso rilevato sulla piazza di Milano; il costo medio di produzione ha invece fonte S.A.T.A.
I valori considerati sono raccolti nella tabella riportata qui .

1. Scegli la tipologia di razione:


2. Inserisci i tuoi valori:

Ingrediente Quantità
in razione
(kg)
Valore
all'acquisto
(€/ton)
Percentuale
di
autoproduzione
Costo di
autoproduzione
(€/ton)
Peso sul costo totale
Totale: €/razione

Le razioni nel dettaglio 

Razione A

Razione attuabile da chi dispone di una base foraggera di buona qualità (alta digeribilità della fibra – dNDF) . Ciò permette una percentuale di foraggio in razione che supera il 55% S.S. al netto delle integrazioni minerali. La razione risulta molto "sicura” in termini di ruminabilità e benessere delle bovine. L’amido si posiziona oltre il 27% S.S. determinando un buon apporto energetico. La proteina è inferiore al 15,5% S.S.

> In caso di prezzi elevati delle materie prime garantisce un costo razione meno volatile, in quanto basata su alimenti di almeno parziale autoproduzione.

Razione B

Razione che mira a sostenere l’apporto energetico quasi esclusivamente dall’elevato contenuto in amido derivato da silo mais, mais farina e mais pastone, non disponendo di una sufficiente base foraggera o di una base foraggera con elevata digeribilità. Qui l’amido supera il 30% S.S. e la fermentescibilità totale della razione è elevata. La percentuale di foraggi in razione arriva appena al 48% S.S., al netto delle integrazioni minerali. È una razione che può permettere un’alta resa del rumine ma costituisce anche una fonte di rischio di sub acidosi a causa dell’elevato apporto amidaceo e va quindi correttamente gestita.

> In caso di innalzamento dei prezzi di mercato questa razione risente maggiormente dell’incremento dei prezzi delle materie prime, poiché la percentuale di foraggi contenuta costringe a dipendere maggiormente dal mercato.

Razione C

Razione costituita esclusivamente da fieno di medica (4 kg "povero” e 11 di alta qualità) e da materie prime. Gli ingredienti utilizzati e le quantità sono in linea con il disciplinare del Parmigiano Reggiano. La percentuale di foraggi sulla sostanza secca qui sale al 55% (al netto di integrazioni minerali) ma la medica deve essere di elevata qualità altrimenti l’ingestione di sostanza secca può non raggiungere i valori indicati. Questa razione è inoltre caratterizzata da elevato apporto proteico e bassa percentuale di amido (21% S.S.).

> La medica deve essere di elevata qualità altrimenti l’ingestione di sostanza secca non risulta adeguata, perciò, in annate sfavorevoli climaticamente, la perdita di quantità e qualità del foraggio autoprodotto costringe a rivolgersi al mercato con aggravi economici.

Principali parametri analitici, in percentuale sulla sostanza secca (% S.S.)

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Razione A Razione B Razione C