Bitto, Italia



In questa pagina trovano spazio la descrizione, le produzioni mensili delle forme marchiate a fuoco e la scheda tecnica del Formaggio italiano Bitto.

TERRITORIO
TRADIZIONI
ORIGINI
In Valtellina, secondo la tradizione, sugli alpeggi, in estate, il latte veniva trasformato nel preziosissimo formaggio Bitto, mentre al ritorno delle mandrie in fondovalle è legata la produzione del Valtellina Casera, un tempo solo invernale, oggi estesa a tutto l'anno.

Dal 1996 questi formaggi hanno conseguito la Denominazione di Origine Protetta: la loro tecnologia di produzione è definita dai rispettivi disciplinari così da garantirne la tipicità.

Al compimento del 70esimo giorno le forme vengono controllate, una ad una, dai tecnici del Consorzio di Tutela che appongono il marchio a fuoco di qualità.
DESCRIZIONE del BITTO Il Bitto si produce negli alpeggi della provincia di Sondrio e di alcuni comuni limitrofi dell'Alta Valle Brembana (in provincia di Bergamo) e della provincia di Lecco. Il periodo di produzione è compreso tra il 1° Giugno ed il 30 Settembre.
Si produce prevalentemente con l'utilizzo di latte vaccino e con l'eventuale aggiunta di latte caprino, ma in misura non superiore al 10%. L'alimentazione delle bovine da cui deriva il latte è costituita soprattutto da erba di pascolo degli alpeggi dell'area di produzione.
Il Bitto ha forma cilindrica, regolare, con superfici piane di diametro tra i 30 e i 50 cm; lo scalzo è concavo a spigoli vivi alto 8-10 cm; il peso varia da 8 a 25 kg. La pasta, di colore da bianco a giallo paglierino, è caratterizzata da una struttura compatta, con occhiatura rada ad occhio di pernice.
Il sapore del Bitto è dolce, delicato e racchiude in sè i profumi dell'alpeggio; diventa più intenso con il procedere della maturazione. La stagionatura, che deve durare almeno 70 giorni, può essere protratta per diversi anni, anche sino a dieci anni.

Scheda tecnica del Formaggio Bitto

Mese 2010 2015 2020 2021 2022 2023 2024 2025 ± % su
2024
± % su
2023
Gennaio 1.415 1.313 729 833 1.337 502 1.631 479 -70,6% -4,6%
Febbraio 318 1.560 862 349 236 122 275 0 -100,0% -100,0%
Marzo 180 236 81 155 134 94 0 0 0,0% -100,0%
Aprile 77 92 20 68 163 27 0 0 0,0% -100,0%
Maggio - 150 16 20 108 119 0 0 0,0% -100,0%
Giugno - 234 0 0 40 0 0 0 0,0% 0,0%
Luglio 154 0 28 91 62 44 0 0 0,0% -100,0%
Agosto 402 1.008 142 257 115 143 0 50 0,0% -65,0%
Settembre 3.019 3.105 3.338 3.288 3.966 2.928 1.787 2.974 +66,4% +1,6%
Ottobre 5.102 5.034 4.745 5.008 5.081 3.770 4.965 4.654 -6,3% +23,4%
Novembre 4.331 4.812 4.630 3.969 2.929 2.308 4.600 2.986 -35,1% +29,4%
Dicembre 3.961 1.983 2.148 3.269 1.970 2.380 2.173 1.714 -21,1% -28,0%
Tot Anno 18.959 19.527 16.739 17.307 16.141 12.437 15.431 12.857
Var % ¹ -27,4% +3,0% -14,3% +3,4% -6,7% -22,9% +24,1% -16,7%
Ultimo aggiornamento: 10-03-2026
1) variazione sul medesimo periodo dell'anno precedente , ad eccezione degli anni 2010, 2015, 2020, per cui la variazione è calcolata sul medesimo periodo di 5 anni precedenti
(e) = stimato (estimated)
(p) = valore provvisorio
Fonte: Consorzio Tutela Valtellina Casera e Bitto
 
Produzione minima negli ultimi 5 anni
 
Produzione massima negli ultimi 5 anni
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Name:
Mozzarella di Gioia del Colle DOP
Azienda:
Capurso Azienda Casearia Srl
Sede:
Gioia del Colle, BA
Anno di fondazione:
1946
Prodotti:
Mozzarella DOP, Mozzarelle, Burrate, Stracciatelle, Scamorze bianche, Formaggi affumicati, Formaggi senza lattosio, Ricotte e cuor di Gioiella

La Mozzarella di Gioia del Colle DOP è l’unica mozzarella di latte vaccino al mondo.
La nostra linea di Mozzarelle di Gioia del Colle DOP è il frutto di una filiera produttiva fortemente presidiata. La materia prima deve infatti provenire esclusivamente da allevamenti giacenti in un areale ristretto, compreso nel territorio della Murgia barese e tarantina, più una piccola area rurale in provincia di Matera.

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