Di: Mirco De Vincenzi e Leo Bertozzi
Produrre di più con meno risorse aumentando l’efficienza. Questo nel latte avviene già dato che, secondo i dati CLAL presentati recentemente a Mantova, negli ultimi 10 anni a fronte di un calo degli allevamenti (-25%) si riscontra un aumento di vacche da latte (+2,7%), di rese (+ 15% ) e di consegne (+18.9%).
Di contro, riguardo le risorse, aumenta in modo costante il consumo di suolo. Secondo i dati ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) lo scorso anno il consumo di suolo ha avuto un valore in crescita rispetto al 2023 del 15,6%, pari ad oltre 83,7 chilometri quadrati, con danni economici derivanti dalla perdita di valori ecosistemici (sicurezza alimentare, biodiversità, sostenibilità ambientale, resilienza climatica) di 9,6 miliardi di Euro.
Questa dinamica è rilevante soprattutto nelle zone di pianura a particolare vocazione zootecnica ed espone ad una sempre maggiore dipendenza da fonti alimentari importate.
Occorrerà considerarlo, senza temporeggiare.
































































