Di Mirco De Vincenzi e Francesco Fenzi
Il prolungato periodo di temperature elevate sta avendo ripercussioni sulle produzioni di latte e sulle condizioni degli allevamenti. Secondo le informazioni raccolte presso alcuni Allevatori del progetto Sistema Stalla, negli ultimi giorni la produzione si è stabilizzata, pur mantenendosi su livelli inferiori rispetto all’inizio di agosto.
Oltre all’effetto diretto dello stress termico sull’ingestione e quindi sulla produzione, l’attenzione è rivolta alla fertilità delle bovine. Le elevate temperature di luglio e agosto hanno reso più difficili le fecondazioni, nonostante le inseminazioni vengano concentrate nelle ore più fresche. Questo potrebbe determinare nei prossimi mesi uno spostamento dei parti e una minore disponibilità di latte, con possibili effetti soprattutto nel periodo di aprile e un successivo parziale recupero tra maggio e giugno.
Un secondo elemento da monitorare riguarda qualità e disponibilità dei foraggi. La disponibilità e le caratteristiche del mais risultano molto variabili in funzione della possibilità di irrigazione. Nelle aree dove l’acqua è stata disponibile con regolarità le prospettive sono considerate relativamente buone, mentre nei terreni maggiormente colpiti dalla siccità e dal caldo si segnalano maggiori criticità qualitative e attenzione al rischio di micotossine.
Gli effetti della stagione potrebbero interessare anche altri Paesi europei, dove le condizioni climatiche e le caratteristiche degli allevamenti possono aver esposto maggiormente la mandria allo stress termico. Eventuali minori disponibilità di foraggi potrebbero essere compensate con un maggiore ricorso ai mangimi, con conseguenze sui costi di alimentazione.
Nel complesso la situazione richiede quindi attenzione, oltre che per gli effetti immediati sulla produzione, ancor più per la possibile persistenza nei prossimi mesi. Saranno soprattutto l’andamento della fertilità, i parti nel prossimo periodo e la qualità dei foraggi a determinare l’effettiva entità delle conseguenze sulla disponibilità di latte.



































































