Di: Marika De Vincenzi

Ad agosto 2025 i consumi retail mostrano alcune dinamiche interessanti tra carni fresche e salumi.
La carne fresca continua a guidare il mercato: i volumi totali aumentano, con la carne suina in crescita del 10,3% e la carne bovina in aumento più contenuto. Spicca la carne avicunicola, che registra un +4,8% nei volumi totali: il suo prezzo relativamente più accessibile e la versatilità in cucina la rendono una scelta sempre più diffusa tra i consumatori italiani.
Agosto, con vacanze e grigliate all’aperto, favorisce prodotti freschi, pratici e facilmente cucinabili, spingendo la domanda di carne fresca rispetto ai salumi.
I salumi evidenziano un andamento misto: il salame cresce (+1,2% a volume, con prezzi medi in aumento dell’1,8%), mentre prosciutto cotto, prosciutto crudo e mortadella registrano un leggero calo nei volumi, pur con prezzi medi in crescita. Questo trend è tipico del periodo estivo, quando i consumatori prediligono piatti freschi, veloci e ideali per grigliate e pasti all’aperto.
Guardando il trend da inizio anno, sia il prosciutto cotto (+1,1% a volume) sia il prosciutto crudo DOP (+2,8%) continuano a registrare una crescita costante.
Se estendiamo l’osservazione ai consumi retail a volume da dicembre 2019 (assunto come Punto 0) ad agosto 2025, i consumi premiano il prosciutto crudo DOP (+12%), mentre il prosciutto crudo non DOP perde quasi diametralmente terreno (-10,2%).































































