Di Alberto Lancellotti e Lucrecia Miguel
Con l’aumento dei prezzi del carburante e dell’energia, il costo delle materie prime e del trasporto dei prodotti potrebbe destare preoccupazione per la domanda mondiale. I costi assicurativi delle navi e del carburante per il trasporto delle merci sono tra le principali fonti di timore, ma la situazione è più complessa e riguarda anche la disponibilità di prodotti petroliferi necessari per la produzione di contenitori di plastica per i prodotti lattiero-caseari.
Alcuni esportatori temono che, anche se lo Stretto di Hormuz dovesse tornare alla normalità, le interruzioni nella catena di approvvigionamento potrebbero causare problemi per mesi. Tra costi del carburante, costi assicurativi, costi energetici e una possibile carenza di container, il mercato lattiero-caseario si trova ad affrontare numerose incognite.
































































