La tecnologia è parte integrante dell’agroalimentare. Oltre che nel processo produttivo, acquisisce un ruolo determinante lungo tutta la filiera fino alla distribuzione, coinvolgendo sempre più anche il consumatore.
Information technology, intelligenza artificiale ed altre innovazioni, sono ormai elementi imprescindibili per ogni attività e toccano l’allevatore quanto il trasformatore ed il distributore.
Interconnessione digitale tra tutti gli attori della filiera
L’importante è che i vari processi tecnologici ed i diversi attori della filiera siano interconnessi per comunicare in modo rapido ed efficace. Questo è il punto: c’è troppa distanza fra chi produce e chi opera con le nuove tecnologie (high-tech). Il problema è la interconnettività, cioè la difficoltà di capirsi perché i linguaggi fra chi produce un bene e chi fornisce il supporto tecnologico ed informativo, restano distanti come dinamiche e metodi.
Ne è un esempio la diversa mentalità ed il diverso approccio al mercato fra chi opera in una start-up e chi guida una azienda produttiva, oppure fra chi distribuisce i prodotti con una piattaforma informatica e chi gestisce un supermercato. Questo dialogo può essere migliorato attraverso vari stimoli.
Uno di questi sono le joint-ventures fra imprese produttive e start-up innovative in agricoltura, trasformazione, distribuzione dei prodotti. Bisogna ridurre la dicotomia fra il grande impianto che sforna i prodotti e la piccola unità che gestisce i dati. Però bisogna anche riavvicinare chi trasforma il prodotto e l’allevatore/agricoltore. Se le piccole aziende locali di prodotti alimentari diventano sempre più popolari, lo si deve alla loro stretta connettività e capacità di dialogo con le aziende agricole.
Consumatore al centro dell’ecosistema agroalimentare digitale
L’information technology può essere uno strumento prezioso per connettere agricoltura e produzione industriale, superando le distanze geografiche e culturali. Resta poi l’attore più importante, il consumatore, che deve essere sempre parte integrante dell’equazione. Obiettivo finale ed imprescindibile di ogni attività produttiva deve essere quello di interconnettersi al consumatore, senza il quale tutto sarebbe vano.
Più che mai occorre plasmare il nostro futuro digitale.
Fonte: Commissione Europea
































































