Suini, prezzi in crescita: recupera la redditività, ma non basta ancora [Commento di Rudy Milani]
11 Settembre 2026

Rudy Milani
Confagricoltura

Rudy Milani – Suinicoltore e Presidente FNP Suini Confagricoltura
Rudy Milani – Suinicoltore e Presidente FNP Suini Confagricoltura

Undici rialzi consecutivi delle quotazioni in CUN dei suini grassi da macello per il circuito tutelato hanno permesso di recuperare un po’ di redditività, ma non sono ancora sufficienti, per Rudy Milani, responsabile nazionale della Federazione di prodotto Suini di Confagricoltura, per colmare la voragine che si è venuta a creare da ottobre 2025 fino alla fine di giugno di quest’anno.

Un quadro, secondo Milani, “aggravato anche da:

  • il calo delle esportazioni europee verso l’Asia, 
  • la diminuzione di allevamenti in Germania (-700 allevamenti da gennaio a maggio 2026), 
  • la diminuzione in sei mesi, fra gennaio e giugno, di 15mila scrofe in italia per la corsa dei prezzi dei ristalli nazionali,
  • la carenza di manodopera qualificata”.

Ancora per qualche altra settimana, è convinto l’allevatore di Confagricoltura, “i prezzi dei maiali risentiranno dell’ondata positiva, poi bisognerà incrociare le dita, perché alla volta di ottobre-novembre si affacceranno sul mercato italiano molti animali smarchiati acquistati all’estero a prezzi più vantaggiosi rispetto ai nostri, ma che avranno una sola conseguenza: trascinare in una spirale ribassista i suini compravenduti in Italia, sia quelli destinati alla salumeria Dop che quelli generici. E sarà un impatto di almeno 100mila capi”.

Un quadro complesso, indubbiamente, “aggravata da una stagione estiva eccessivamente calda, che finirà per penalizzare le produzioni vegetali destinate alla zootecnia, e appesantita dalla concorrenza dei paesi del Mercosur, Brasile in testa, che potrebbero approfittare dell’accordo di libero scambio per inondare i mercati europei e spingere ancora più in basso i listini della nostra suinicoltura. 

E tutto questo in assenza di una vera reciprocità fra sistemi di allevamento comunitari e sudamericani, in quanto eventuali blocchi all’import di carne suina scatteranno solo dopo i controlli casuali e saltuari alle dogane”.

“Difficile, a queste condizioni – secondo Rudy Milani – che gli allevatori abbiano la forza di investire in un grado più elitario di benessere animale, preso atto che in fatto di biosicurezza le strutture sono ormai tutte in regola. 

Bisogna avere fieno in cascina e in questo momento gli allevatori singoli, non assorbiti da sistemi di soccida (nel frattempo cresciuta di un altro 4%), non hanno la tranquillità economica per intervenire”.

TESEO.clal.it – Payout da suinetto a suino italiano
TESEO.clal.it – Dashboard Suini

Commenti

Pubblicato da

CLAL Team

Il team CLAL.it è composto da giovani che, con l'ausilio dell'Informatica, studiano i fenomeni del mercato lattiero-caseario e sviluppano strumenti per offrire agli Operatori del settore una visione complessiva e in tempo reale dell'andamento dei mercati nazionali e internazionali.