Di: Marika De Vincenzi

In vista dell’accordo col Mercosur (deve essere ratificato dai 27 Stati Membri dell’Ue), quanta carne bovina importa l’Italia?
Partiamo da una panoramica più ampia e vediamo quanto esportano i Paesi del Mercosur (Brasile, Argentina, Bolivia, Paraguay, Uruguay). Ebbene, nel 2024, complessivamente, i Paesi del Mercosur hanno esportato oltre 5,3 milioni di tonnellate di carne bovina e solo il 3,1%, poco meno di 167.000 tonnellate, sono state inviate in UE-27.
E l’Italia? Fra gennaio e agosto 2025, l’Italia ha importato 33.971 tonnellate dai Paesi del Mercosur (+29,8% tendenziale) ed è il secondo Paese dell’Ue per volumi ritirati, alle spalle dei Paesi Bassi con 44.447 tonnellate e davanti alla Spagna con 23.643.
Nel 2024, l’import di carni bovine dai Paesi del Mercosur ha rappresentato il 9,7% del totale importato, con il Brasile che rappresenta il primo fornitore fra i Paesi del gruppo del Mercosur.
Se esaminiamo la voce doganale delle “carni bovine fresche o refrigerate”, il 95% delle importazioni italiane fra gennaio e luglio proviene dall’Unione Europea, con la Polonia primo fornitore.
Numeri diversi, invece, se analizziamo le “carni bovine congelate”, che però sono complessivamente poco meno di 37.000 tonnellate contro quasi 184.000 tonnellate circa delle “carni bovine fresche o refrigerate”. Il primo fornitore dell’Italia per le carni congelate è il Brasile (44% delle quote di mercato), seguito dall’UE (37%).
Quanto ai prezzi medi di importazione della carne bovina congelata, a luglio 2025 il prezzo medio dalla Polonia (6,65 €/kg) è leggermente superiore a quello del Brasile (6,50 €/kg), ma sul medio-lungo periodo la Polonia rimane generalmente più competitiva, mentre l’Uruguay si posiziona oggi su livelli più elevati (7,19 €/kg).












































































