di Elisa Donegatti
Dopo il rallentamento del 2025, le importazioni in Cina di cereali hanno trovato nuova vivacità, con un aumento del +50,9% nel periodo Gennaio-Settembre 2026. Particolarmente attivi Mais (+126%), Sorgo e Orzo.
I motivi della ripresa sono da ricercare principalmente nel rialzo dei prezzi interni, anche collegati a problemi qualitativi su parte del raccolto di Mais, e in generale nella maggior convenienza delle materie prime estere.
FAS-USDA stima che in Cina la quota di Mais nei mangimi sia calata dal 47% di Gennaio al 29% di Agosto 2026, in favore di altri cereali come Frumento, Orzo e Sorgo, con suinicoltori particolarmente attenti ai costi alimentari.



































































