di Elisa Donegatti
La quotazione del Gasolio Agricolo è aumentata da 1,44€/litro a fine agosto a 1,62€/litro a fine settembre: una crescita del +12% in meno di un mese (CCIAA Milano Monza Brianza Lodi). Il prezzo medio di settembre è stato superiore del +55% rispetto a un anno fa, su livelli che richiamano la forte fase di tensione del 2022.
Il rialzo italiano si inserisce in una fase di tensione internazionale sui distillati del petrolio. Negli Stati Uniti l’agenzia EIA segnala prezzi del diesel ai livelli più elevati dal 2022, mentre la Commissione europea evidenzia prezzi elevati del diesel, nonché scorte europee di prodotti petroliferi inferiori alla media degli ultimi cinque anni. Le raffinerie europee stanno lavorando a livelli elevati e le scorte contenute lasciano margini limitati per assorbire eventuali nuove tensioni sul mercato.
Per l’agricoltura italiana, il rincaro arriva in una fase caratterizzata da un consistente impiego di carburante per le lavorazioni post-raccolta, la preparazione dei terreni e le semine autunnali, aumentando direttamente il costo delle operazioni e la pressione sui margini delle produzioni agricole e zootecniche. Il Gasolio sarà quindi una voce da monitorare attentamente, soprattutto se la situazione sui mercati dei distillati dovesse rimanere tesa nei prossimi mesi.



































































