Carni Suine e Alimenti Zootecnici – prospettive di mercato [presentazioni]
3 Febbraio 2020

Venerdì 24 gennaio 2020 ha avuto luogo l’incontro “Carni Suine e Alimenti Zootecnici – prospettive di mercato”, il primo incontro di TESEO dedicato al settore suinicolo, oltre che lattiero-caseario.

L’incontro, organizzato da TESEO con la collaborazione di Agriform, ha dato vita ad una mattinata di dialogo, dove si sono confrontate posizioni diverse, ma tese all’incontro.

Le presentazioni dei relatori sono state seguite da un dibattito che ha coinvolto tutta la filiera: Agricoltori e Suinicoltori, le Imprese di Trasformazione e la Grande Distribuzione.

Hanno tirato le somme della mattinata Vito Martielli e Matz Beuchel di Rabobank, che dopo il dibattito hanno delineato alcuni tratti di una strategia globale per il settore delle carni.

Molti spunti per un fruttuoso dialogo, dunque, che è continuato durante il gustoso buffet offerto da Agriform, che per il 3° anno consecutivo ha ospitato l’evento di Gennaio di CLAL – TESEO.

Con questa news vengono condivise le presentazioni dei relatori, scaricabili in formato PDF, e le fotografie dell’evento.

Marika – TESEO
Marcello Veronesi – Presidente di Assalzoo
Vito Martielli – Grains & Oilseeds Senior Analyst, Rabobank
Matz Beuchel – Animal Protein Analyst, Rabobank
Nicola Levoni – Presidente di Assica
Marco Limonta – Business Insights Director, IRi
Le conclusioni di Rabobank

Segui su TESEO la diffusione dell’African Swine Fever (ASF) nella pagina dedicata:

Soia: Prezzi in aumento nella nuova stagione
20 Gennaio 2020

Produzione mondiale

La produzione mondiale di Soia per la nuova stagione 2019-20, è stimata a 337,70 Mio Tons, -5,7% rispetto alla stagione 2018-19, ma in leggero aumento rispetto la previsione precedente.

I consumi di Soia sono in continua crescita e, vista la minore produzione attesa, gli stock finali dovrebbero attestarsi a 96,67 Mio Tons (-12,34%).

La produzione di Soia del Brasile, principale Produttore mondiale previsto per la stagione 2019-20, dovrebbe attestarsi a 123 Mio Tons (+5,1% rispetto alla stagione 2018-19). La produzione degli Stati Uniti è in frenata (-19,6%), a causa delle inferiori rese dei terreni, specialmente in Nord Dakota e Sud Dakota.

Produzioni di Soia

Export mondiale

L’export globale di Soia nella stagione 2019-20 è previsto pressoché invariato rispetto alla stagione precedente. Le maggiori esportazioni previste per Brasile e Stati Uniti (complessivamente +1,5%) compensano la diminuzione prevista per l’Argentina.

Il prezzo medio all’export di Ottobre si attesta attorno ai 0,37$ al kg per il Brasile e a 0,36$ al kg per gli Stati Uniti, entrambi in rialzo rispetto al mese precedente.

Esportatori di Soia

Import mondiale

Nella nuova stagione, le importazioni della Cina, il principale importatore mondiale di Soia, sono stimate a 85 Mio Tons, +3% rispetto alla stagione scorsa.  Il prezzo medio di importazione cinese, aggiornato a Novembre, è di 0,40$ al kg.

Import di Soia

Import dell’Italia

Nei primi 10 mesi del 2019 l’Italia sta continuando ad incrementare notevolmente gli acquisti di Soia: +29% rispetto a Gennaio-Ottobre 2018. L’Italia registra un aumento complessivo dell’84,2% delle quantità importate da Stati Uniti e Brasile, che si confermano i due principali fornitori.

Import di Soia dell'Italia
Prezzi Soia


Produzione mondiale di Mais prevista in diminuzione
19 Dicembre 2019

Produzione Mondiale

La produzione mondiale di Mais per la stagione 2019-20, iniziata il 1° Settembre, è stimata a 1108,62 Mio Tons, in leggero aumento rispetto alle stime di Novembre (+0,6%).

La produzione è comunque prevista in diminuzione dell’1,4% rispetto alla stagione scorsa.

Mais produzioni

I due principali produttori mondiali di Mais hanno tendenze opposte: si prevedono minori raccolti negli Stati Uniti (-5,3%), parzialmente compensati dalla Cina, dove migliori rese dei terreni e l’aumento delle aree coltivate rafforzano le stime della produzione (+1,3%).
La produzione in Brasile è prevista stabile per la stagione 2019-2020, mentre la produzione dell’Unione Europea è attesa in leggero aumento (+0,5%).

Negli Stati Uniti si prevede un’importante crescita nella produzione di etanolo per i mesi di Novembre e Dicembre.

Produzioni etanolo USA

Export Mondiale

L’export mondiale di Mais per la stagione 2019-20 è atteso a 166,51 Mio Tons, -7,6% rispetto alla stagione 2018-19, in leggero calo rispetto alle previsioni del mese scorso.
È prevista una riduzione delle esportazioni per tutti i principali Player mondiali (Stati Uniti, Brasile, Argentina e Ucraina), con una variazione complessiva del -8,3%. 

export Mais

Import Mondiale

L’Unione Europea, principale importatore di Mais, dovrebbe ridurre gli acquisti (-16,7%). Prosegue invece il trend crescente delle importazioni di Messico (+4,8%) e Vietnam (+12,7%), che ora si posiziona al quarto posto tra gli importatori mondiali.
Si attende un aumento dell’import mondiale di Mais (+2,9%) per la stagione 2019-20.

import Mais

Import dell’Italia

L’Italia nel periodo Gennaio-Settembre 2019 ha registrato un aumento complessivo del 11,4% nelle importazioni di Mais. In crescita le importazioni italiane da Ungheria, Slovenia, Romania e Croazia, che complessivamente registrano un +43,8%; l’Ucraina invece ha ridotto le esportazioni verso l’Italia.

Import Mais Italia
Prezzi Mais

Consumi mondiali di Soia in continua crescita
22 Novembre 2019

Produzione mondiale

La produzione mondiale di Soia per la nuova stagione 2019-20, che iniziata il 1° Ottobre, è stimata a 336,56 Mio Tons, -6% rispetto alla stagione 2018-19.

I consumi di Soia sono in continua crescita e, vista la minore produzione attesa, gli stock finali dovrebbero attestarsi a 95,42 Mio Tons (-13%).

La produzione di Soia del Brasile, principale Produttore mondiale previsto per la stagione 2019-20, dovrebbe attestarsi a 123 Mio Tons (+5,1% rispetto alla stagione 2018-19). La produzione degli Stati Uniti è in frenata (-19,8%). La resa dei terreni statunitensi è in diminuzione. Si registra una diminuzione delle rese anche in Canada ed India.

Export mondiale

L’export globale di Soia nella stagione 2019-20 è previsto pressoché invariato rispetto alla stagione precedente. Maggiori esportazioni previste per Brasile e Stati Uniti compensano la diminuzione prevista per l’Argentina.

I primi dati settimanali dell’export statunitense di Soia nella nuova stagione mostrano già un leggero incremento.

Import mondiale

Nella nuova stagione, la Cina, principale Paese importatore mondiale di Soia, dovrebbe importare maggiori volumi: +3% rispetto alla stagione in corso.

Import dell’Italia

Nei primi 8 mesi del 2019 l’Italia ha incrementato notevolmente gli acquisti di Soia: +27,7% rispetto a Gennaio-Agosto 2018. Stati Uniti e Brasile sono i principali fornitori, più che compensando il forte calo di acquisti dal Canada.

Stati Uniti: minore utilizzo di Mais nella produzione di etanolo
17 Ottobre 2019

Produzione mondiale

La produzione mondiale di Mais per la stagione 2019-20, iniziata il 1° Settembre, è stimata al livello di 1104,01 Mio Tons, in diminuzione rispetto alle previsioni recenti. 

La produzione è prevista in diminuzione dell’1,7% rispetto alla stagione scorsa, riflettendo minori raccolti negli Stati Uniti (-4,4%), per una diminuzione delle aree coltivate, ed in Cina (-1,3%), i principali Produttori mondiali. Per il Brasile si stima un raccolto stabile, mentre per l’UE-28 un lieve aumento (+0,9%).

Per gli Stati Uniti si prevede anche un minor utilizzo nella produzione di etanolo

Export mondiale

L’export mondiale di Mais per la stagione 2019-20 è atteso a 169,9 Mio Tons (-6,3% rispetto alla stagione 2018-19). Si stima una diminuzione dell’export per i 4 principali Player (Stati Uniti, Brasile, Argentina e Ucraina) , che rappresentano una quota dell’87%.

Import mondiale

L’Unione Europea, principale importatore di Mais, nella nuova stagione 2019-20 dovrebbe ridurre gli acquisti (-15,3%).
Prosegue invece il trend crescente delle importazioni del Messico (+4,8%).

Import dell’Italia

I dati dei primi 7 mesi del 2019 relativi all’import dell’Italia di Mais registrano un aumento complessivo del +9,5% ed evidenziano acquisti in forte crescita da Ungheria (+13,9%) e Slovenia (+273,4%), che più che compensano una diminuzione dei volumi importati dall’Ucraina (-13,6%).

In recupero l’export di Soia degli Stati Uniti
17 Settembre 2019

Produzione mondiale

La produzione mondiale di Soia per la nuova stagione 2019-20, che inizierà il 1° Ottobre,  è stimata a 341,39 Mio Tons, -5,4% rispetto alla stagione 2018-19. 

I consumi di Soia sono in continua crescita e, vista la minore produzione attesa, gli stock finali dovrebbero attestarsi a 99,19 Mio Tons (-11,8%).

Nella stagione 2018-19 gli Stati Uniti hanno rappresentato il primo Produttore mondiale di Soia con una produzione di 123,7 Mio Tons, ma per la stagione 2019-20 si prevede una produzione di 98,9 Mio Tons (-20,1%). La resa dei terreni statunitensi è stimata a 47,9 bushel per acro (3,26 tons per ettaro).

Il Brasile, nella stagione 2019-20, dovrebbe conquistare il primo posto nella classifica dei Produttori globali di Soia, con una quota del 36% ed una produzione pari a 123 Mio Tons (+5,1%), che riflette anche l’aumento delle rese dei terreni.

Export mondiale

L’export globale di Soia negli ultimi mesi è stato inferiore alle attese per il Brasile, mentre USA e Argentina hanno esportato più del previsto, in particolare verso la Cina. 

I dati settimanali mostrano che, dopo la significativa diminuzione della prima metà dell’annata agraria, l’export statunitense ha iniziato un recupero a partire da Aprile, e nel mese di Agosto ha superato i livelli del 2018. Nel periodo Gennaio-Luglio 2019 gli Stati Uniti, dopo la frenata del 2018, hanno incrementato le vendite di Soia verso la Cina del +33%.

Per l’annata agraria 2019-20 si prevedono maggiori esportazioni per i tre principali esportatori (Brasile, USA, Argentina).

Import mondiale

Nella nuova stagione, la Cina, principale Paese importatore mondiale di Soia, dovrebbe importare maggiori volumi: +2,4% rispetto alla stagione in corso.

Import dell’Italia

Nel primo semestre del 2019 l’Italia ha incrementato notevolmente gli acquisti di Soia: +23,3% rispetto a Gennaio-Giugno 2018. Stati Uniti e Brasile sono i principali fornitori, più che compensando il forte calo di acquisti dal Canada.

Mais: l’export USA risente della competitività di Argentina, Brasile e Ucraina
21 Agosto 2019

Produzione mondiale

La produzione mondiale di Mais per la stagione 2019-20, che inizierà il 1° Settembre 2019, è stimata al livello di 1108,24 Mio Tons, scostandosi dal livello record anticipato a Maggio. La produzione è prevista in diminuzione dell’1,3% rispetto alla stagione precedente, riflettendo minori raccolti negli Stati Uniti ed in Cina, i principali Produttori mondiali.

Si prevede una produzione record per l’Ucraina, pari a 36,5 Mio Tons, che riflette un aumento delle aree coltivate e delle rese rese.

Anche la produzione europea di Mais è stimata in crescita (64,8 Mio Tons): in Romania, Ungheria e Bulgaria si sta producendo più Mais del previsto.

Export mondiale

Nella stagione 2018-19, l’export mondiale di Mais è in forte aumento: +18,5%, secondo le stime al 31 Agosto 2019, in considerazione di crescite significative per Brasile, Argentina ed Ucraina. Per la nuova stagione si prevede una diminuzione complessiva del -3,6%. Solo l’Ucraina dovrebbe aumentare ancora l’export.

Gli aggiornamenti mensili relativi al primo semestre del 2019 segnalano per gli Stati Uniti un export pari a 26,4 Mio Tons, -28,5% rispetto a Gen-Giu 2018. Nella stagione 2019-20 gli Stati Uniti dovrebbero risentire della competitività di Argentina, Brasile e Ucraina, e ridurre ulteriormente l’export (-2,4%).

Import mondiale

L’Unione Europea, principale importatore di Mais, nella nuova stagione 2019-20 dovrebbe ridurre gli acquisti (-10,6%). Prosegue invece il trend crescente delle importazioni del Messico (+8,8%).

Import dell’Italia

I dati dei primi 5 mesi del 2019 relativi all’import dell’Italia di Mais registrano un aumento complessivo del +4,4% ed evidenziano acquisti in forte crescita da Croazia (+194,3%) e Slovenia (+236,1%), che più che compensano una diminuzione dei volumi importati da Ucraina e Romania.

Meno latte in Italia: perché e cosa attendersi? [intervista]
1 Agosto 2019

Nei primi mesi dell’anno in corso le consegne di latte in Italia sono state inferiori rispetto allo stesso periodo del 2018.
Giovanni De Vizzi, Produttore latte e Presidente della Cooperativa Agricola Laudense, ha gentilmente messo a fuoco per gli utenti di TESEO i fattori che hanno determinato questa riduzione, ed ha condiviso le sue attese per la campagna 2019/2020.

Giovanni De Vizzi, Produttore latte e Presidente della Cooperativa Agricola Laudense
Giovanni De Vizzi, Produttore latte e Presidente della Cooperativa Agricola Laudense

Quali sono stati i fattori che hanno inciso sul rallentamento delle consegne di latte in Italia nei primi mesi del 2019?

Il caldo e la siccità del 2018 hanno causato ritardi di 20 / 30 giorni nella fecondazione di buona parte delle bovine da latte. Per queste bovine si è dunque perso, nel periodo interessato, circa un mese di produzione, generando una diminuzione complessiva della produzione di latte nell’ordine del -2% / -4%.

Il numero di vacche è in diminuzione. La chiusura delle stalle negli anni passati portava ad un ricollocamento di circa il 70% delle vacche dismesse e il restante 30% alla macellazione. Oggi la ripartizione è opposta.

Cosa ci possiamo attendere per la campagna 2019 / 2020?

Le temperature elevate di quest’anno avranno, probabilmente, effetto sulla base foraggera della prossima campagna. Si teme, infatti, una riduzione della disponibilità di foraggi nell’ordine del -15% / -20%, in alcuni casi anche del -25%.

CLAL.it - Consegne mensili di latte in Italia
Nei primi mesi del 2019 le consegne di latte in Italia sono state inferiori rispetto all’anno precedente.
CLAL.it - evoluzione del patrimonio zootecnico in Italia (bovini da latte)
Il numero di vacche da latte in Italia è diminuito.

Produzioni di Soia nella nuova stagione: record per il Brasile
18 Luglio 2019

Produzione mondiale

La produzione mondiale di Soia per la nuova stagione 2019-20, che inizierà il 1° Ottobre,  è stimata a 347,04 Mio Tons, -4,4% rispetto alla stagione 2018-19.

Si prevede che il Brasile conquisti il primo posto nella classifica mondiale dei produttori di Soia, con una quota del 35% dovuta ad un significativo aumento dei raccolti (+5,1% rispetto alla stagione in corso). Per gli Stati Uniti si prevede un calo delle aree coltivate e la produzione è stimata a -15,4%. Anche per l’Argentina la produzione di Soia è in frenata (-5,4%).

Produzione mondiale di Soia

Export mondiale

L’export globale di Soia, diminuito dell’1,9% nella stagione in corso, è atteso in recupero per la stagione 2019-20 (+0,7%), per effetto di maggiori esportazioni attese dagli Stati Uniti.

Esaminando i dati dell’anno in corso, nel periodo Gennaio-Maggio 2019 le esportazioni statunitensi hanno registrato -2,7%, con minori quantità ritirate da Cina e Giappone rispetto allo stesso periodo del 2018.

Stati Uniti: export di Soia

Import mondiale

Nella nuova stagione, la Cina, principale Paese importatore mondiale di Soia, dovrebbe importare maggiori volumi: +2,4% rispetto alla stagione in corso.

Importazioni di Soia

Per l’Unione Europea, secondo Importatore mondiale, si prevede un rallentamento delle importazioni (-4,4%). I dati dei primi 5 mesi del 2019 evidenziano un aumento del +3,6% dell’import di Soia della UE.

Import dell’Italia

Nel primo quadrimestre del 2019 l’Italia ha incrementato notevolmente gli acquisti di Soia: +16,8% rispetto a Gennaio-Aprile 2018. Stati Uniti e Brasile sono i principali fornitori, più che compensando il forte calo di acquisti dal Canada.

Importazioni Italiane di Soia
Prezzi correnti della Soia

Produzioni di Mais: previsioni record per la nuova stagione
23 Maggio 2019

Produzione mondiale

La produzione mondiale di Mais per la stagione 2019-20, che inizierà il 1° Settembre 2019, è stimata al livello record di 1133,78 Mio Tons, in crescita dell’1,3% rispetto alla stagione attuale 2018-19. Con una diminuzione degli stock iniziali ed un aumento dell’utilizzo, gli stock finali sono stimati a 314,71 Mio Tons (-3,4%).

TESEO.clal.it - WORLD | Produzioni, Consumi e Stock di Mais

Le previsioni di produzione di Mais nei principali Paesi stimano maggiori raccolti negli Stati Uniti, in Brasile e nell’UE-28, rispettivamente primo, terzo e quarto Paese Produttore. La produzione di Mais in Cina invece è prevista in frenata (1,3%).

TESEO.clal.it - WORLD | Mais - principali produttori

Export mondiale

Nella stagione 2018-19, l’export mondiale di Mais è in forte aumento: +14,5%, secondo le stime al 31 Agosto 2019, in considerazione di crescite significative per Brasile, Argentina ed Ucraina. Per la nuova stagione si prevede una stabilità (+0,8%).
Le esportazioni statunitensi sono attese in diminuzione per effetto della concorrenza di Brasile ed Argentina.

TESEO.clal.it - WORLD | Principali Esportatori di Mais - Trend annuale

Import mondiale

Le maggiori esportazioni sono orientate principalmente in Messico, Corea del Sud, Vietnam ed Iran. L’Unione Europea, principale importatore di Mais, nella nuova stagione 2019-20 dovrebbe ridurre gli acquisti (-14,9%).

TESEO.clal.it - WORLD | Principali Importatori di Mais - Trend annuale

Import dell’Italia

I dati del primo bimestre del 2019 relativi all’import dell’Italia di Mais registrano un aumento complessivo del +4,6% ed evidenziano acquisti in forte crescita da Croazia, Slovenia e Ungheria, che più che compensano una diminuzione dei volumi importati da Ucraina e Romania.

TESEO.clal.it - ITALIA | Import di Mais - principali fornitori
Prezzi del Mais