Export Formaggi Italia: +9% in quantità, +8% in valore (Gen-Feb 2016)
19 Maggio 2016

Le esportazioni di Formaggi dell’Italia nel mese di FEBBRAIO 2016 confrontate con Febbraio 2015 sono aumentate in volume del +12.9%.

Le esportazioni dei principali formaggi nel mese di FEBBRAIO 2016 confrontate con Febbraio 2015 sono aumentate in volume relativamente a Formaggi freschi fra cui mozzarella e ricotta (+26.6%), Formaggi grattugiati o in polvere (+18.7%), Provolone (+12.2%), Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+5.4%), Gorgonzola (+4.9%), mentre sono diminuite quelle di Asiago, Montasio, Ragusano, Caciocavallo (-5.5%), Pecorino e Fiore Sardo (-19.9%).

I principali Paesi Importatori
nei primi 2 mesi del 2016 (anno in corso) sono:

Per Grana Padano e Parmigiano Reggiano:

  • Germania, le cui importazioni – pari al 18% della quota di mercato – sono diminuite del 10.8%
  • Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 18% della quota di mercato – sono aumentate del 5.2%
  • Francia, le cui importazioni – pari al 10% della quota di mercato – sono aumentate del 19.7%
  • Regno Unito, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono aumentate del 7.2%
  • Svizzera, le cui importazioni – pari al 6% della quota di mercato – sono aumentate del 8.1%

Per Formaggi freschi fra cui mozzarella e ricotta:

  • Francia, le cui importazioni – pari al 28% della quota di mercato – sono aumentate del 18%
  • Regno Unito, le cui importazioni – pari al 16% della quota di mercato – sono aumentate del 22.6%
  • Germania, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono aumentate del 96.8%
  • Belgio, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono aumentate del 7.4%
  • Svizzera, le cui importazioni – pari al 6% della quota di mercato – sono diminuite del 0.1%

Le esportazioni di Formaggi dell’Italia nel mese di FEBBRAIO 2016 confrontate con Febbraio 2015 sono aumentate in volume del +12.9%.

Le esportazioni dei principali formaggi nel mese di FEBBRAIO 2016 confrontate con Febbraio 2015 sono aumentate in volume relativamente a Formaggi freschi fra cui mozzarella e ricotta (+26.6%), Formaggi grattugiati o in polvere (+18.7%), Provolone (+12.2%), Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+5.4%), Gorgonzola (+4.9%), mentre sono diminuite quelle di Asiago, Montasio, Ragusano, Caciocavallo (-5.5%), Pecorino e Fiore Sardo (-19.9%).

ITALIA: prodotti lattiero caseari esportati nell’anno corrente (Gen-Feb)
  QUANTITÀ (Ton) VALORI (‘000 EUR)
2015 2016 ± su 2015 2015 2016 ± su 2015
Formaggi 48.931 53.550 +9,4% 316.145 340.839 +7,8%
di cui:    
– Grana Padano e
Parmigiano Reggiano
12.766 12.991 +1,8% 113.397 117.997 +4,1%
– Formaggi freschi fra cui
mozzarella e ricotta
13.114 15.652 +19,4% 52.992 63.578 +20,0%
– Formaggi grat. o in polv. 4.577 5.295 +15,7% 37.782 42.227 +11,8%
– Pecorino e Fiore Sardo 3.026 2.455 -18,9% 27.434 23.198 -15,4%
– Gorgonzola 2.818 3.058 +8,5% 17.142 18.219 +6,3%
– Provolone 872 877 +0,6% 5.466 5.235 -4,2%
– Asiago, Montasio, Ragusano,
Caciocavallo
279 352 +26,0% 1.840 2.447 +33,0%
Polvere di Siero 79.860 69.028 -13,6% 24.244 16.931 -30,2%
Latte e panna 8.848 8.434 -4,7% 8.398 7.724 -8,0%
Burro 1.473 1.347 -8,6% 5.984 5.402 -9,7%
Yogurt e latticello 890 1.811 +103,5% 2.517 3.818 +51,7%
Latte in imballaggi <= 2 L 1.540 5.201 +237,7% 1.130 3.392 +200,3%
SMP Polvere di Latte Scremato 1.093 851 -22,1% 4.089 2.901 -29,0%
Altri prodotti* 11.819 7.472 -36,8% 10.596 6.311 -40,4%
EXPORT TOTALE 154.454 147.693 -4,4% 373.103 387.317 +3,8%
* Altri prodotti: Lattosio uso farmaceutico, Latte condensato, WMP Polvere di Latte Intero, Latte per l’infanzia, Latte in imballaggi > 2 L, Caseinati, Caseine, Lattosio uso alimentare
Elaborazione CLAL su dati GTIS

Italia: EXPORT di GRANA PADANO E PARMIGIANO REGGIANO
Principali Paesi IMPORTATORI del 2016
Periodo: Gennaio-Febbraio
Ton Share
2016
2014 2015 2016 % su
2015
TOTALE   11.598 12.766 12.991 +2%
Germania 18% 2.633 2.680 2.390 -11%
Stati Uniti 18% 1.261 2.230 2.345 +5%
Francia 10% 1.015 1.046 1.253 +20%
Regno Unito 8% 940 911 977 +7%
Svizzera 6% 919 747 808 +8%

Italia: EXPORT di FORMAGGI FRESCHI FRA CUI MOZZARELLA E RICOTTA
Principali Paesi IMPORTATORI del 2016
Periodo: Gennaio-Febbraio
Ton Share
2016
2014 2015 2016 % su
2015
TOTALE   12.125 13.114 15.652 +19%
Francia 28% 3.201 3.650 4.307 +18%
Regno Unito 16% 1.342 2.039 2.500 +23%
Germania 8% 420 647 1.273 +97%
Belgio 8% 1.334 1.179 1.267 +7%
Svizzera 6% 1.141 864 863 -0%

Consulta il riepilogo Import/Export dell’Italia su CLAL.it.

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CLAL.it - Italia: Export totale di formaggi e latticini
CLAL.it – Italia: Export totale di formaggi e latticini

Latteria Soresina, Lattebusche e METRO presentano le buone pratiche di Sostenibilità
3 Maggio 2016

Importanti argomenti sono stati trattati al primo incontro del percorso “Sostenibilità: l’efficienza imprescindibile”, che mercoledì 27 Aprile ha visto la partecipazione di giovani produttori di latte, manager di imprese di trasformazione e della grande distribuzione.

Con questo percorso ci prefiggiamo lo scopo di unire la filiera lattiero-casearia nello stesso progetto di Sostenibilità su obiettivi condivisi, su cui lavorare tutti insieme.

Sono intervenuti:

 

Consulta gli esempi di buone pratiche:

Matteo Bignardi (Ufficio Ambiente di Latteria Soresina) - 27/04/2016
01 - Buone pratiche di sostenibilità adottate in Latteria Soresina
Matteo Bignardi (Ufficio Ambiente di Latteria Soresina) - 27/04/2016
pdf 4 MB | 565 clicks
Tatiana Dallo (Controllo Qualità di Lattebusche) - 27/04/2016
02 - Cooperativa Lattebusche: buone pratiche di sostenibilità
Tatiana Dallo (Controllo Qualità di Lattebusche) - 27/04/2016
pdf 2 MB | 516 clicks
Claudio Truzzi (Responsabile Qualità Metro Italia) - 27/04/2016
03 - Buone pratiche di sostenibilità adottate nel gruppo distributivo METRO con particolare riferimento ai prodotti del settore lattiero-caseario
Claudio Truzzi (Responsabile Qualità Metro Italia) - 27/04/2016
pdf 2 MB | 522 clicks

Guarda i video highlights dell’incontro cliccando qui.

Inizia il percorso “Sostenibilità: l’efficienza imprescindibile”
22 Aprile 2016

A livello internazionale è in atto un importante dibattito sul futuro del clima e migliaia di organizzazioni e imprese hanno assunto impegni di sostenibilità.

Gli accordi ufficiali e le iniziative devono continuare all’interno della popolazione e noi del Team di CLAL vogliamo impegnarci attivamente creando un network di giovani produttori latte, alcuni manager di imprese trasformatrici e della grande distribuzione.

Il percorso informativo per gli operatori della filiera lattiero-casearia verso comportamenti sostenibili, nato su TESEO, vedrà una prima occasione di informazione e condivisione nella mattinata di mercoledì 27 Aprile nella sede APA (Associazione Provinciale Allevatori)  di Mantova.

Dopo la nostra presentazione del progetto, Giorgio Garofolo tratterà l’utilizzo sostenibile dell’acqua nei processi produttivi. Seguiranno Tatiana Dallo (Controllo Qualità di Lattebusche), Matteo Bignardi (Ufficio Ambiente di Latteria Soresina) e Claudio Truzzi (Responsabile Qualità Metro Italia), che parleranno di buone pratiche di sostenibilità adottate all’interno delle loro aziende.

Al termine delle brevi relazioni, verrà aperto un dibattito a cui molti saranno chiamati a portare idee e opinioni sui tremi trattati.

Sostenibilità su TESEO.clal.it
Sostenibilità su TESEO.clal.it

 

Lattiero caseario Italia: positivo il saldo commerciale 2015 (Gen-Dic)
24 Marzo 2016

Nel 2015 (Gen-Dic) il saldo della bilancia commerciale presenta i seguenti dati:

  • il valore delle esportazioni è aumentato del 2.9% (73 Mio €)
  • il valore delle importazioni è diminuito del 13.8% (-492 Mio €)

A livello quantitativo l’Italia presenta nel 2015 il seguente quadro:

  • le consegne di latte in Italia sono aumentate del 1.05% (+115.500 Ton)
  • le importazioni italiane di formaggi, polveri di latte, burro, latte condensato e latte alimentare convertite in “milk equivalent” sono aumentate del 3.30% (+185.000 Ton)
  • le esportazioni italiane di formaggi, polveri di latte, burro, latte condensato e latte alimentare convertite in “milk equivalent” sono aumentate del 11.93% (+369.000 Ton)

Le esportazioni italiane dei principali formaggi nel mese di DICEMBRE 2015 confrontate con Dicembre 2014 sono aumentate in volume relativamente a:

  • Formaggi grattugiati o in polvere (+26.1%)
  • Formaggi freschi fra cui mozzarella e ricotta (+12.0%)
  • Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+9.2%)
  • Provolone (+4.9%)
  • Gorgonzola (+3.9%)

mentre sono diminuite quelle di:

  • Asiago, Montasio, Ragusano, Caciocavallo (-6.1%)
  • Pecorino e Fiore Sardo (-7.7%)

Consulta il riepilogo Import/Export dell’Italia su CLAL.it.

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Nel 2015 (Gen-Dic) il saldo della bilancia commerciale presenta i seguenti dati:

  • il valore delle esportazioni è aumentato del 2.9% (73 Mio €)
  • il valore delle importazioni è diminuito del 13.8% (-492 Mio €)

A livello quantitativo l’Italia presenta nel 2015 il seguente quadro:

  • le consegne di latte in Italia sono aumentate del 1.05% (+115.500 Ton)
  • le importazioni italiane di formaggi, polveri di latte, burro, latte condensato e latte alimentare convertite in “milk equivalent” sono aumentate del 3.30% (+185.000 Ton)
  • le esportazioni italiane di formaggi, polveri di latte, burro, latte condensato e latte alimentare convertite in “milk equivalent” sono aumentate del 11.93% (+369.000 Ton)

Le esportazioni italiane dei principali formaggi nel mese di DICEMBRE 2015 confrontate con Dicembre 2014 sono aumentate in volume relativamente a:

  • Formaggi grattugiati o in polvere (+26.1%)
  • Formaggi freschi fra cui mozzarella e ricotta (+12.0%)
  • Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+9.2%)
  • Provolone (+4.9%)
  • Gorgonzola (+3.9%)

mentre sono diminuite quelle di:

  • Asiago, Montasio, Ragusano, Caciocavallo (-6.1%)
  • Pecorino e Fiore Sardo (-7.7%)

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VALORI (Mio EUR) 2013 2014 2015 Anno corrente (Gen-Dic)
2014 2015 ± su 2014
Export (E) 2.362 2.464 2.537 2.464 2.537 +2,9%
Import (I) 3.615 3.562 3.070 3.562 3.070 -13,8%
Bilancio (E – I) -1.253 -1.098 -533 -1.098 -533  
  EXPORT (Ton)
2015 ± su 2014
Formaggi 363.158 +10,3%
Polvere di Siero 437.758 -5,6%
SMP Polv. latte Screm 11.666 +87,9%
Burro 9.435 +49,2%
Lattosio uso farm. 28.296 -1,5%
Latte in imbal. <= 2 L 24.430 +154,5%
Latte in imbal. > 2 L 19.270 -4,8%
Altri prodotti* 11.275 +14,7%
EXPORT TOTALE 905.287 +3,6%
  IMPORT (Ton)
2015 ± su 2014
Formaggi 511.082 +0,6%
Latte in imbal. > 2 L 1.554.276 -2,6%
Burro 71.150 +10,7%
Latte in imbal. <= 2 L 460.896 -6,0%
SMP Polv. latte Screm 78.672 +19,9%
Polvere di Siero 140.777 -1,9%
Latte infanzia 47.733 +1,4%
Altri prodotti* 63.056 -2,0%
IMPORT TOTALE 2.927.641 -1,7%
* Altri prodotti: Latte infanzia, WMP Polv. latte Int., Latte cond., Caseinati, Caseine, Lattosio uso alimentare
Elaborazione CLAL su dati GTIS
* Altri prodotti: WMP Polv. latte Int., Caseine, Latte cond., Lattosio uso farm., Caseinati, Lattosio uso alimentare
Elaborazione CLAL su dati GTIS

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CLAL.it – Italia: Export Totale in Milk Equivalent (ME) per area geografica di destinazione (cumulato mensile)
CLAL.it – Italia: Export Totale in Milk Equivalent (ME) per area geografica di destinazione (cumulato mensile)

Crescita dei Foraggi: gli allevatori in Nuova Zelanda la prevedono
14 Marzo 2016

L’alimentazione, si sa, è un aspetto fondamentale nelle produzioni zootecniche; per quella da latte, diventa fondamentale l’apporto dei foraggi.

In Nuova Zelanda è pratica corrente fra gli allevatori seguire il Pasture Growth Index, cioè l’indice che misura il grado di crescita dei foraggi, definito in base ad un modello che tiene conto dei fattori ambientali che influenzano la crescita vegetativa.

Tali fattori comprendono il clima e la piovosità, incluse le misurazioni di temperatura del suolo, radiazione solare ed evapotraspirazione potenziale che servono per calcolare la quantità di acqua nel suolo. Inoltre, la capacità del suolo di immagazzinare umidità e la fertilità sono usate per calcolare l’acqua disponibile per la crescita della vegetazione e dunque la produttività. L’indice permette di fare delle previsioni (forecast) sulla crescita vegetativa a livello dell’azienda agricola, così come di aree locali più vaste attraverso la suddivisione del territorio in maglie di 5 km quadrati.

Un sistema di stazioni meteorologiche presenti in tutto il paese, fornisce i dati giornalieri sulla piovosità e le previsioni climatiche per le due settimane successive. Con questi dati viene stilata la previsione di crescita dei foraggi. Esiste poi una previsione trimestrale ed una annuale, che mostrano la crescita media e la variabilità mese per mese.

Interessante è la possibilità di calcolare il forecast per la propria azienda, attraverso un modello basato su cinque diverse variabili per la capacità di ritenzione idrica del suolo. Il modello è progressivamente aggiornato con i dati di crescita reali dei foraggi che l’agricoltore può inserire nel sistema, in modo da fornire previsioni sempre più vicine alla specifica realtà dell’azienda agricole, come piovosità e fertilità del terreno.

DairyNZ Pasture Growth Forecaster
DairyNZ Pasture Growth Forecaster
I prezzi dei Foraggi su TESEO
I prezzi dei Foraggi su TESEO

Fonte: Farmax.co.nz

Italia: export lattiero-caseario in aumento, formaggi freschi +20.7%
23 Febbraio 2016

Le esportazioni dell’Italia nel mese di NOVEMBRE 2015 confrontate con Novembre 2014 sono aumentate in volume relativamente a SMP (+212.7%), Formaggi (+18.5%), mentre sono diminuite quelle di Polvere di Siero (-7.2%).

Le esportazioni dei principali formaggi nel mese di NOVEMBRE 2015 confrontate con Novembre 2014 sono aumentate in volume relativamente a Formaggi freschi fra cui mozzarella e ricotta (+32.2%), Formaggi grattugiati o in polvere (+28.1%), Gorgonzola (+25.1%), Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+16.1%), Asiago, Montasio, Ragusano, Caciocavallo (+12.6%), Provolone (+11.1%), mentre sono diminuite quelle di Pecorino e Fiore Sardo (-22.9%).

I principali Paesi Importatori nei primi 11 mesi del 2015 (anno in corso) sono:

Per Formaggi freschi fra cui mozzarella e ricotta:

  • Francia, le cui importazioni – pari al 35% della quota di mercato – sono aumentate del 28.1%
  • Regno Unito, le cui importazioni – pari al 13% della quota di mercato – sono aumentate del 63.2%
  • Belgio, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono diminuite del 7.6%
  • Svizzera, le cui importazioni – pari al 6% della quota di mercato – sono diminuite del 20.1%
  • Germania, le cui importazioni – pari al 5% della quota di mercato – sono aumentate del 79.3%

Per Grana Padano e Parmigiano Reggiano:

  • Germania, le cui importazioni – pari al 22% della quota di mercato – sono aumentate del 3.5%
  • Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 16% della quota di mercato – sono aumentate del 28.3%
  • Francia, le cui importazioni – pari al 9% della quota di mercato – sono aumentate del 3.6%
  • Regno Unito, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono diminuite del 0.6%
  • Svizzera, le cui importazioni – pari al 6% della quota di mercato – sono diminuite del 5.9%

Per Pecorino e Fiore Sardo:

  • Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 63% della quota di mercato – sono aumentate del 5%
  • Germania, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono diminuite del 0.2%
  • Francia, le cui importazioni – pari al 7% della quota di mercato – sono aumentate del 20.4%
  • Regno Unito, le cui importazioni – pari al 4% della quota di mercato – sono diminuite del 1.2%
  • Paesi Bassi, le cui importazioni – pari al 2% della quota di mercato – sono aumentate del 26.6%

Per Gorgonzola:

  • Germania, le cui importazioni – pari al 22% della quota di mercato – sono aumentate del 9.8%
  • Francia, le cui importazioni – pari al 21% della quota di mercato – sono aumentate del 4.9%
  • Lussemburgo, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono aumentate del 164.9%
  • Regno Unito, le cui importazioni – pari al 5% della quota di mercato – sono aumentate del 16.5%
  • Paesi Bassi, le cui importazioni – pari al 5% della quota di mercato – sono aumentate del 0.4%

Le esportazioni dell’Italia nel mese di NOVEMBRE 2015 confrontate con Novembre 2014 sono aumentate in volume relativamente a SMP (+212.7%), Formaggi (+18.5%), mentre sono diminuite quelle di Polvere di Siero (-7.2%).

Le esportazioni dei principali formaggi nel mese di NOVEMBRE 2015 confrontate con Novembre 2014 sono aumentate in volume relativamente a Formaggi freschi fra cui mozzarella e ricotta (+32.2%), Formaggi grattugiati o in polvere (+28.1%), Gorgonzola (+25.1%), Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+16.1%), Asiago, Montasio, Ragusano, Caciocavallo (+12.6%), Provolone (+11.1%), mentre sono diminuite quelle di Pecorino e Fiore Sardo (-22.9%).

ITALIA: prodotti lattiero caseari esportati nell’anno corrente (Gen-Nov)
  QUANTITÀ (Ton) VALORI (‘000 EUR)
2014 2015 ± su 2014 2014 2015 ± su 2014
Formaggi 301.191 331.638 +10,1% 1.977.124 2.064.051 +4,4%
di cui:    
– Grana Padano e
Parmigiano Reggiano
73.580 78.830 +7,1% 706.049 699.659 -0,9%
– Formaggi freschi fra cui
mozzarella e ricotta
85.329 102.973 +20,7% 357.659 427.222 +19,4%
– Formaggi grattug. o in polv. 24.195 29.092 +20,2% 206.994 237.738 +14,9%
– Pecorino e Fiore Sardo 15.076 15.822 +5,0% 125.727 147.989 +17,7%
– Gorgonzola 14.846 16.862 +13,6% 91.133 100.909 +10,7%
– Provolone 4.736 5.050 +6,6% 30.519 31.181 +2,2%
– Asiago, Montasio,
Ragusano, Caciocavallo
1.727 1.857 +7,5% 12.325 12.978 +5,3%
Polvere di Siero 424.559 402.203 -5,3% 170.780 115.113 -32,6%
SMP Polvere di Latte Scremato 5.753 10.663 +85,4% 21.782 34.820 +59,9%
Burro 5.920 8.760 +48,0% 27.203 34.710 +27,6%
Lattosio uso farmaceutico 26.312 25.501 -3,1% 25.038 18.058 -27,9%
Latte in imballaggi > 2 L 18.842 18.799 -0,2% 14.552 15.579 +7,1%
Latte in imballaggi <= 2 L 8.865 20.913 +135,9% 6.760 14.232 +110,5%
Altri prodotti* 9.202 10.797 +17,3% 19.078 21.592 +13,2%
EXPORT TOTALE 800.644 829.275 +3,6% 2.262.317 2.318.155 +2,5%
* Altri prodotti: Latte per l’infanzia, WMP Polvere di Latte Intero, Latte condensato, Caseinati, Caseine, Lattosio uso alimentare
Elaborazione CLAL su dati GTIS
VALORI (Mio EUR) 2012 2013 2014 Anno corrente (Gen-Nov)
2014 2015 ± su 2014
Export (E) 2.220 2.362 2.464 2.262 2.318 +2,5%
Import (I) 3.223 3.615 3.562 3.312 2.818 -14,9%
Bilancio (E – I) -1.004 -1.253 -1.098 -1.050 -500 -52,3%

Italia: EXPORT di FORMAGGI FRESCHI FRA CUI MOZZARELLA E RICOTTA

Principali Paesi IMPORTATORI del 2015
Periodo: Gennaio-Novembre
Ton Share
2015
2013 2014 2015 % su
2014
TOTALE   80.592 85.329 102.973 +21%
Francia 35% 26.229 28.237 36.178 +28%
Regno Unito 13% 8.214 8.397 13.707 +63%
Belgio 8% 7.573 8.480 7.838 -8%
Svizzera 6% 6.905 7.554 6.035 -20%
Germania 5% 2.718 3.083 5.529 +79%

Italia: EXPORT di GRANA PADANO E PARMIGIANO REGGIANO

Principali Paesi IMPORTATORI del 2015
Periodo: Gennaio-Novembre
Ton Share
2015
2013 2014 2015 % su
2014
TOTALE   71.898 73.580 78.830 +7%
Germania 22% 16.117 16.599 17.178 +3%
Stati Uniti 16% 10.341 9.645 12.379 +28%
Francia 9% 6.905 6.992 7.241 +4%
Regno Unito 8% 5.549 6.030 5.991 -1%
Svizzera 6% 5.089 5.304 4.990 -6%

Italia: EXPORT di PECORINO E FIORE SARDO

Principali Paesi IMPORTATORI del 2015
Periodo: Gennaio-Novembre
Ton Share
2015
2013 2014 2015 % su
2014
TOTALE   15.611 15.076 15.822 +5%
Stati Uniti 63% 9.279 9.431 9.904 +5%
Germania 8% 1.517 1.284 1.282 -0%
Francia 7% 963 902 1.086 +20%
Regno Unito 4% 597 643 635 -1%
Paesi Bassi 2% 319 305 386 +27%

Italia: EXPORT di GORGONZOLA

Principali Paesi IMPORTATORI del 2015
Periodo: Gennaio-Novembre
Ton Share
2015
2013 2014 2015 % su
2014
TOTALE   14.606 14.846 16.862 +14%
Germania 22% 3.408 3.452 3.789 +10%
Francia 21% 3.375 3.330 3.494 +5%
Lussemburgo 8% 541 487 1.291 +165%
Regno Unito 5% 742 794 925 +16%
Paesi Bassi 5% 825 910 914 +0%

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CLAL.it – Italia: Export Totale in Milk Equivalent (ME) per area geografica di destinazione (cumulato mensile)
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CLAL.it – Principali paesi acquirenti di Formaggi freschi fra cui mozzarella e ricotta
CLAL.it – Principali paesi acquirenti di Formaggi freschi fra cui mozzarella e ricotta

Latte: perla di filiera – Riflessione di Angelo Rossi
9 Febbraio 2016

Proponiamo i punti principali di una riflessione scritta da Angelo Rossi nel 2003, che appare quanto mai attuale.

Penso sia importante interrogarsi su cosa dà valore al latte, cosa ne determina un apprezzamento, in termini di pregio e di valore remunerativo.

A dare valore al latte è la sua destinazione a prodotti prestigiosi.

[…]

Più guadagna mercato il Made in Italy, più circolano i buoni prodotti italiani nel mondo, in un mondo sempre più largo e “spalancato”, più si rafforza la filiera e vengono premiati tutti i suoi attori: Produttori e Trasformatori.

Io credo che il valore del latte si formi attraverso un processo simile a quello della formazione della perla.

Una perla nasce attorno ad un nucleo vivo, nel mantello di un’ostrica: non è la grandezza del nucleo a dare valore, ma gli strati che l’avvolgono, si sovrappongono e le danno l’ultima, finale brillantezza.

Il latte è il nucleo vivo di ogni prodotto derivato: è il punto di partenza necessariamente ottimo per garantire la riuscita delle successive trasformazioni.

A loro volta le successive trasformazioni, se avverranno all’insegna di saperi ben collaudati, di norme di sicurezza, di buone fatture aggiungeranno valore alla materia prima di partenza.

Ma se questo patrimonio non verrà galvanizzato da un mercato vivace, ampio, fruttuoso come si potrà difendere il valore economico del latte?

A dar valore al latte, come alla perla, è il ciclo dei passaggi.

E l’ultimo indispensabile passaggio, per il latte, è il mercato dei prodotti lattiero caseari, che va necessariamente incrementato e orientato nella direzione della qualità e dell’innovazione.

E’ il valore aggiunto assegnato dal mercato l’elemento essenziale!

[…]

La filiera deve produrre partecipazione comune all’impresa economica, in forme che vedano Produttori e Trasformatori impegnati sullo stesso fronte di potenziamento del mercato.

Vanno inventate  forme di reciproca apertura, organismi misti, rappresentativi di interessi che non siano vissuti come contrapposti.

Occorrono sempre più Produttori in Cooperative di trasformazione proiettate al mercato, Cooperative che percorrano, a loro volta, la strada della aggregazione per la conquista di spazi economici e di altre avanzate collaborazioni industriali.

Occorrono sempre più Produttori in Partecipazioni Industriali.

Occorrono sempre più Industriali “illuminati”, disposti a incrociare i destini dell’industria con le strade della produzione.

Del valore aggiunto creato dal mercato è l’intera filiera a beneficiare.

 

Rafforzamento della filiera
Schema per il rafforzamento della filiera

Leggi la riflessione completa scritta da Angelo Rossi nel mese di Maggio 2003 >

Scopri in CLAL.it gli altri articoli e monografie scritti a partire dal 2001 >

Italia Export: Record formaggio Gorgonzola
21 Gennaio 2016

Le esportazioni dell’Italia nel mese di Ottobre 2015 confrontate con Ottobre 2014
sono aumentate in volume relativamente a Formaggi (+6.5%), mentre sono diminuite quelle di Burro (-8.2%), Polvere di Siero (-11.7%).

Le esportazioni dei principali formaggi nel mese di Ottobre 2015 confrontate con Ottobre 2014 sono aumentate in volume relativamente a Formaggi grattugiati o in polvere (+16.6%), Gorgonzola (+14.0%), Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+10.5%), Provolone (+6.6%), Asiago, Montasio, Ragusano, Caciocavallo (+5.9%), mentre sono diminuite quelle di Pecorino e Fiore Sardo (-30.0%).

I principali Paesi Importatori nei primi 10 mesi del 2015 (anno in corso) sono:

Per Grana Padano e Parmigiano Reggiano:

  • Germania, le cui importazioni – pari al 21% della quota di mercato – sono aumentate del 0.7%
  • Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 16% della quota di mercato – sono aumentate del 27.7%

Per Formaggi grattugiati o in polvere:

  • Francia, le cui importazioni – pari al 29% della quota di mercato – sono aumentate del 6.6%
  • Germania, le cui importazioni – pari al 28% della quota di mercato – sono aumentate del 53.2%

Per Pecorino e Fiore Sardo:

  • Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 63% della quota di mercato – sono aumentate del 9.3%
  • Germania, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono diminuite del 0.9%

Per Gorgonzola:

  • Germania, le cui importazioni – pari al 22% della quota di mercato – sono aumentate del 7%
  • Francia, le cui importazioni – pari al 21% della quota di mercato – sono aumentate del 4.5%

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ITALIA: prodotti lattiero caseari esportati nell’anno corrente (Gen-Ott)
  QUANTITÀ (Ton) VALORI (‘000 EUR)
2014 2015 ± su 2014 2014 2015 ± su 2014
Formaggi 275.808 301.560 +9,3% 1.806.948 1.875.862 +3,8%
di cui:    
– Grana Padano e
Parmigiano Reggiano
66.810 70.971 +6,2% 643.056 631.947 -1,7%
– Formaggi grattug. o in polv. 22.033 26.322 +19,5% 188.965 215.390 +14,0%
– Pecorino e Fiore Sardo 13.505 14.610 +8,2% 111.215 136.842 +23,0%
– Gorgonzola 13.476 15.149 +12,4% 82.594 90.790 +9,9%
– Provolone 4.304 4.571 +6,2% 27.658 28.193 +1,9%
– Asiago, Montasio,
Ragusano, Caciocavallo
1.588 1.701 +7,1% 11.362 11.892 +4,7%
Polvere di Siero 392.446 372.392 -5,1% 159.282 107.866 -32,3%
Burro 5.187 7.823 +50,8% 24.113 30.973 +28,5%
SMP Polvere di Latte Scremato 5.266 9.141 +73,6% 20.022 29.868 +49,2%
Lattosio uso farmaceutico 23.883 23.405 -2,0% 22.781 16.791 -26,3%
Latte in imballaggi > 2 L 16.460 18.144 +10,2% 12.779 15.020 +17,5%
Latte in imballaggi <= 2 L 8.419 17.639 +109,5% 6.448 12.168 +88,7%
Altri prodotti* 8.051 10.031 +24,6% 17.326 20.329 +17,3%
EXPORT TOTALE 735.520 760.134 +3,3% 2.069.699 2.108.878 +1,9%
* Altri prodotti: Latte per l’infanzia, WMP Polvere di Latte Intero, Latte condensato, Caseinati, Caseine, Lattosio uso alimentare
Elaborazione CLAL su dati GTIS
VALORI (Mio EUR) 2012 2013 2014 Anno corrente (Gen-Ott)
2014 2015 ± su 2014
Export (E) 2.220 2.362 2.464 2.070 2.109 +1,9%
Import (I) 3.223 3.615 3.562 3.048 2.571 -15,6%
Bilancio (E – I) -1.004 -1.253 -1.098 -978 -462 -52,8%

Le esportazioni dell’Italia nel mese di Ottobre 2015 confrontate con Ottobre 2014
sono aumentate in volume relativamente a Formaggi (+6.5%), mentre sono diminuite quelle di Burro (-8.2%), Polvere di Siero (-11.7%).

Le esportazioni dei principali formaggi nel mese di Ottobre 2015 confrontate con Ottobre 2014 sono aumentate in volume relativamente a Formaggi grattugiati o in polvere (+16.6%), Gorgonzola (+14.0%), Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+10.5%), Provolone (+6.6%), Asiago, Montasio, Ragusano, Caciocavallo (+5.9%), mentre sono diminuite quelle di Pecorino e Fiore Sardo (-30.0%).

I principali Paesi Importatori nei primi 10 mesi del 2015 (anno in corso) sono:

Per Grana Padano e Parmigiano Reggiano:

  • Germania, le cui importazioni – pari al 21% della quota di mercato – sono aumentate del 0.7%
  • Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 16% della quota di mercato – sono aumentate del 27.7%

Per Formaggi grattugiati o in polvere:

  • Francia, le cui importazioni – pari al 29% della quota di mercato – sono aumentate del 6.6%
  • Germania, le cui importazioni – pari al 28% della quota di mercato – sono aumentate del 53.2%

Per Pecorino e Fiore Sardo:

  • Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 63% della quota di mercato – sono aumentate del 9.3%
  • Germania, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono diminuite del 0.9%

Per Gorgonzola:

  • Germania, le cui importazioni – pari al 22% della quota di mercato – sono aumentate del 7%
  • Francia, le cui importazioni – pari al 21% della quota di mercato – sono aumentate del 4.5%

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CLAL.it – Principali paesi acquirenti di Gorgonzola
CLAL.it – Principali paesi acquirenti di Gorgonzola

CLAL.it – Italia: Export Totale di Gorgonzola (intra ed extra UE)
CLAL.it – Italia: Export Totale di Gorgonzola (intra ed extra UE)

Italia: Export Pecorino Romano e Fiore Sardo vs USA +20%
23 Dicembre 2015

Le esportazioni dell’Italia nel mese di Settembre 2015 confrontate con Settembre 2014 sono aumentate in volume relativamente a Burro (+31.1%), Formaggi (+7.7%), mentre sono diminuite quelle di Polvere di Siero (-12.5%).

Le esportazioni dei principali formaggi nel mese di Settembre 2015 confrontate con Settembre 2014 sono aumentate in volume relativamente a Asiago, Montasio, Ragusano, Caciocavallo (+20.8%), Gorgonzola (+19.1%), Formaggi grattugiati o in polvere (+17.5%), Pecorino e Fiore Sardo (+5.8%), Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+1.6%), mentre sono diminuite quelle di Provolone (-0.8%).

I principali Paesi Importatori nei primi 9 mesi del 2015 (anno in corso) sono:

Per Grana Padano e Parmigiano Reggiano:

  • Germania, le cui importazioni – pari al 22% della quota di mercato – sono aumentate del 0.6%
  • Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 15% della quota di mercato – sono aumentate del 25.6%

Per Formaggi grattugiati o in polvere:

  • Francia, le cui importazioni – pari al 29% della quota di mercato – sono aumentate del 6.4%
  • Germania, le cui importazioni – pari al 28% della quota di mercato – sono aumentate del 54.6%

Per Pecorino e Fiore Sardo:

  • Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 64% della quota di mercato – sono aumentate del 20.1%
  • Germania, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono diminuite del 0.4%

Per Gorgonzola:

  • Germania, le cui importazioni – pari al 23% della quota di mercato – sono aumentate del 9.1%
  • Francia, le cui importazioni – pari al 21% della quota di mercato – sono aumentate del 2.6%

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ITALIA: prodotti lattiero caseari esportati nell’anno corrente (Gen-Set)
  QUANTITÀ (Ton) VALORI (‘000 EUR)
2014 2015 ± su 2014 2014 2015 ± su 2014
Formaggi 247.190 271.089 +9,7% 1.617.065 1.680.598 +3,9%
di cui:    
– Grana Padano e
Parmigiano Reggiano
59.299 62.801 +5,9% 573.143 557.971 -2,6%
– Formaggi grattug. o in polv. 19.581 23.463 +19,8% 168.243 192.204 +14,2%
– Pecorino e Fiore Sardo 11.632 13.299 +14,3% 95.400 124.563 +30,6%
– Gorgonzola 11.999 13.464 +12,2% 73.462 80.777 +10,0%
– Provolone 3.790 4.023 +6,1% 24.352 24.870 +2,1%
– Asiago, Montasio,
Ragusano, Caciocavallo
1.373 1.473 +7,3% 9.761 10.181 +4,3%
Polvere di Siero 359.377 343.196 -4,5% 146.249 100.384 -31,4%
Burro 4.248 6.961 +63,9% 19.738 27.386 +38,8%
SMP Polvere di Latte Scremato 4.802 7.019 +46,2% 18.160 23.306 +28,3%
Lattosio uso farmaceutico 21.477 21.005 -2,2% 20.574 15.326 -25,5%
Latte in imballaggi > 2 L 14.837 17.549 +18,3% 11.692 14.506 +24,1%
Latte in imballaggi <= 2 L 7.249 15.155 +109,1% 5.611 10.563 +88,3%
Altri prodotti* 7.371 9.636 +30,7% 16.065 19.030 +18,5%
EXPORT TOTALE 666.551 691.611 +3,8% 1.855.153 1.891.100 +1,9%
* Altri prodotti: Latte per l’infanzia, Latte condensato, WMP Polvere di Latte Intero, Caseinati, Caseine, Lattosio uso alimentare
Elaborazione CLAL su dati GTIS
VALORI (Mio EUR) 2012 2013 2014 Anno corrente (Gen-Set)
2014 2015 ± su 2014
Export (E) 2.220 2.362 2.464 1.855 1.891 +1,9%
Import (I) 3.223 3.615 3.562 2.740 2.313 -15,6%
Bilancio (E – I) -1.004 -1.253 -1.098 -885 -422 -52,3%

Le esportazioni dell’Italia nel mese di Settembre 2015 confrontate con Settembre 2014 sono aumentate in volume relativamente a Burro (+31.1%), Formaggi (+7.7%), mentre sono diminuite quelle di Polvere di Siero (-12.5%).

Le esportazioni dei principali formaggi nel mese di Settembre 2015 confrontate con Settembre 2014 sono aumentate in volume relativamente a Asiago, Montasio, Ragusano, Caciocavallo (+20.8%), Gorgonzola (+19.1%), Formaggi grattugiati o in polvere (+17.5%), Pecorino e Fiore Sardo (+5.8%), Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+1.6%), mentre sono diminuite quelle di Provolone (-0.8%).

I principali Paesi Importatori nei primi 9 mesi del 2015 (anno in corso) sono:

Per Grana Padano e Parmigiano Reggiano:

  • Germania, le cui importazioni – pari al 22% della quota di mercato – sono aumentate del 0.6%
  • Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 15% della quota di mercato – sono aumentate del 25.6%

Per Formaggi grattugiati o in polvere:

  • Francia, le cui importazioni – pari al 29% della quota di mercato – sono aumentate del 6.4%
  • Germania, le cui importazioni – pari al 28% della quota di mercato – sono aumentate del 54.6%

Per Pecorino e Fiore Sardo:

  • Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 64% della quota di mercato – sono aumentate del 20.1%
  • Germania, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono diminuite del 0.4%

Per Gorgonzola:

  • Germania, le cui importazioni – pari al 23% della quota di mercato – sono aumentate del 9.1%
  • Francia, le cui importazioni – pari al 21% della quota di mercato – sono aumentate del 2.6%

Consulta il riepilogo Import/Export dell’Italia su CLAL.it.

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CLAL.it - Principali paesi acquirenti di Pecorino Romano e Fiore Sardo
CLAL.it – Principali paesi acquirenti di Pecorino Romano e Fiore Sardo

CLAL.it – Italia: Export Totale di Pecorino Romano e Fiore Sardo (intra ed extra UE)
CLAL.it – Italia: Export Totale di Pecorino Romano e Fiore Sardo (intra ed extra UE)

Diminuzioni significative nel trade di bovini (Gen-Ott 2015)
9 Dicembre 2015

Ultimi aggiornamenti riguardo al Trade di Bovini. I dati confrontano il periodo

Gennaio-Ottobre 2015

con lo stesso periodo dell’anno precedente.

La Cina, pur rimanendo il principale acquirente di bovini da latte per l’Australia, ha ridotto il suo import del 29%.
Le importazioni statunitensi di bovini da latte sono diminuite del 40%; l’unico fornitore è il Canada. In Ottobre l’import di bovini da latte è stato di 979 capi, mentre l’import totale di bovini (da latte e non) ha superato i 167.000 capi.
La Turchia ha importato il 63% in più di bovini da latte dagli Stati Uniti, per un volume di 3.458 capi nel periodo Gennaio-Ottobre 2015. La Turchia è il secondo mercato per gli Stati Uniti. Il primo acquirente è il Messico, che tuttavia ha ridotto le sue importazioni dagli Stati Uniti del 58%.