Nel 2015 (Gen-Dic) il saldo della bilancia commerciale presenta i seguenti dati:
il valore delle esportazioni è aumentato del 2.9% (73 Mio €)
il valore delle importazioni è diminuito del 13.8% (-492 Mio €)
A livello quantitativo l’Italia presenta nel 2015 il seguente quadro:
le consegne di latte in Italia sono aumentate del 1.05% (+115.500 Ton)
le importazioni italiane di formaggi, polveri di latte, burro, latte condensato e latte alimentare convertite in “milk equivalent” sono aumentate del 3.30% (+185.000 Ton)
le esportazioni italiane di formaggi, polveri di latte, burro, latte condensato e latte alimentare convertite in “milk equivalent” sono aumentate del 11.93% (+369.000 Ton)
Le esportazioni italiane dei principali formaggi nel mese di DICEMBRE 2015 confrontate con Dicembre 2014 sono aumentate in volume relativamente a:
Formaggi grattugiati o in polvere (+26.1%)
Formaggi freschi fra cui mozzarella e ricotta (+12.0%)
Nel 2015 (Gen-Dic) il saldo della bilancia commerciale presenta i seguenti dati:
il valore delle esportazioni è aumentato del 2.9% (73 Mio €)
il valore delle importazioni è diminuito del 13.8% (-492 Mio €)
A livello quantitativo l’Italia presenta nel 2015 il seguente quadro:
le consegne di latte in Italia sono aumentate del 1.05% (+115.500 Ton)
le importazioni italiane di formaggi, polveri di latte, burro, latte condensato e latte alimentare convertite in “milk equivalent” sono aumentate del 3.30% (+185.000 Ton)
le esportazioni italiane di formaggi, polveri di latte, burro, latte condensato e latte alimentare convertite in “milk equivalent” sono aumentate del 11.93% (+369.000 Ton)
Le esportazioni italiane dei principali formaggi nel mese di DICEMBRE 2015 confrontate con Dicembre 2014 sono aumentate in volume relativamente a:
Formaggi grattugiati o in polvere (+26.1%)
Formaggi freschi fra cui mozzarella e ricotta (+12.0%)
Le esportazioni dell’Italia nel mese di NOVEMBRE 2015 confrontate con Novembre 2014 sono aumentate in volume relativamente a SMP (+212.7%), Formaggi (+18.5%), mentre sono diminuite quelle di Polvere di Siero (-7.2%).
Le esportazioni dei principali formaggi nel mese di NOVEMBRE 2015 confrontate con Novembre 2014 sono aumentate in volume relativamente a Formaggi freschi fra cui mozzarella e ricotta (+32.2%), Formaggi grattugiati o in polvere (+28.1%), Gorgonzola (+25.1%), Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+16.1%), Asiago, Montasio, Ragusano, Caciocavallo (+12.6%), Provolone (+11.1%), mentre sono diminuite quelle di Pecorino e Fiore Sardo (-22.9%).
I principali Paesi Importatori nei primi 11 mesi del 2015 (anno in corso) sono:
Per Formaggi freschi fra cui mozzarella e ricotta:
Francia, le cui importazioni – pari al 35% della quota di mercato – sono aumentate del 28.1%
Regno Unito, le cui importazioni – pari al 13% della quota di mercato – sono aumentate del 63.2%
Belgio, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono diminuite del 7.6%
Svizzera, le cui importazioni – pari al 6% della quota di mercato – sono diminuite del 20.1%
Germania, le cui importazioni – pari al 5% della quota di mercato – sono aumentate del 79.3%
Per Grana Padano e Parmigiano Reggiano:
Germania, le cui importazioni – pari al 22% della quota di mercato – sono aumentate del 3.5%
Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 16% della quota di mercato – sono aumentate del 28.3%
Francia, le cui importazioni – pari al 9% della quota di mercato – sono aumentate del 3.6%
Regno Unito, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono diminuite del 0.6%
Svizzera, le cui importazioni – pari al 6% della quota di mercato – sono diminuite del 5.9%
Per Pecorino e Fiore Sardo:
Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 63% della quota di mercato – sono aumentate del 5%
Germania, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono diminuite del 0.2%
Francia, le cui importazioni – pari al 7% della quota di mercato – sono aumentate del 20.4%
Regno Unito, le cui importazioni – pari al 4% della quota di mercato – sono diminuite del 1.2%
Paesi Bassi, le cui importazioni – pari al 2% della quota di mercato – sono aumentate del 26.6%
Per Gorgonzola:
Germania, le cui importazioni – pari al 22% della quota di mercato – sono aumentate del 9.8%
Francia, le cui importazioni – pari al 21% della quota di mercato – sono aumentate del 4.9%
Lussemburgo, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono aumentate del 164.9%
Regno Unito, le cui importazioni – pari al 5% della quota di mercato – sono aumentate del 16.5%
Paesi Bassi, le cui importazioni – pari al 5% della quota di mercato – sono aumentate del 0.4%
Le esportazioni dell’Italia nel mese di NOVEMBRE 2015 confrontate con Novembre 2014 sono aumentate in volume relativamente a SMP (+212.7%), Formaggi (+18.5%), mentre sono diminuite quelle di Polvere di Siero (-7.2%).
Le esportazioni dei principali formaggi nel mese di NOVEMBRE 2015 confrontate con Novembre 2014 sono aumentate in volume relativamente a Formaggi freschi fra cui mozzarella e ricotta (+32.2%), Formaggi grattugiati o in polvere (+28.1%), Gorgonzola (+25.1%), Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+16.1%), Asiago, Montasio, Ragusano, Caciocavallo (+12.6%), Provolone (+11.1%), mentre sono diminuite quelle di Pecorino e Fiore Sardo (-22.9%).
* Altri prodotti: Latte per l’infanzia, WMP Polvere di Latte Intero, Latte condensato, Caseinati, Caseine, Lattosio uso alimentare
Elaborazione CLAL su dati GTIS
VALORI (Mio EUR)
2012
2013
2014
Anno corrente (Gen-Nov)
2014
2015
± su 2014
Export (E)
2.220
2.362
2.464
2.262
2.318
+2,5%
Import (I)
3.223
3.615
3.562
3.312
2.818
-14,9%
Bilancio (E – I)
-1.004
-1.253
-1.098
-1.050
-500
-52,3%
Italia: EXPORT di FORMAGGI FRESCHI FRA CUI MOZZARELLA E RICOTTA
Principali Paesi IMPORTATORI del 2015 Periodo: Gennaio-Novembre
Ton
Share 2015
2013
2014
2015
% su 2014
TOTALE
80.592
85.329
102.973
+21%
Francia
35%
26.229
28.237
36.178
+28%
Regno Unito
13%
8.214
8.397
13.707
+63%
Belgio
8%
7.573
8.480
7.838
-8%
Svizzera
6%
6.905
7.554
6.035
-20%
Germania
5%
2.718
3.083
5.529
+79%
Italia: EXPORT di GRANA PADANO E PARMIGIANO REGGIANO
Principali Paesi IMPORTATORI del 2015 Periodo: Gennaio-Novembre
Ton
Share 2015
2013
2014
2015
% su 2014
TOTALE
71.898
73.580
78.830
+7%
Germania
22%
16.117
16.599
17.178
+3%
Stati Uniti
16%
10.341
9.645
12.379
+28%
Francia
9%
6.905
6.992
7.241
+4%
Regno Unito
8%
5.549
6.030
5.991
-1%
Svizzera
6%
5.089
5.304
4.990
-6%
Italia: EXPORT di PECORINO E FIORE SARDO
Principali Paesi IMPORTATORI del 2015 Periodo: Gennaio-Novembre
Ton
Share 2015
2013
2014
2015
% su 2014
TOTALE
15.611
15.076
15.822
+5%
Stati Uniti
63%
9.279
9.431
9.904
+5%
Germania
8%
1.517
1.284
1.282
-0%
Francia
7%
963
902
1.086
+20%
Regno Unito
4%
597
643
635
-1%
Paesi Bassi
2%
319
305
386
+27%
Italia: EXPORT di GORGONZOLA
Principali Paesi IMPORTATORI del 2015 Periodo: Gennaio-Novembre
Le esportazioni dell’Italia nel mese di Ottobre 2015 confrontate con Ottobre 2014 sono aumentate in volume relativamente a Formaggi (+6.5%), mentre sono diminuite quelle di Burro (-8.2%), Polvere di Siero (-11.7%).
Le esportazioni dei principali formaggi nel mese di Ottobre 2015 confrontate con Ottobre 2014 sono aumentate in volume relativamente a Formaggi grattugiati o in polvere (+16.6%), Gorgonzola (+14.0%), Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+10.5%), Provolone (+6.6%), Asiago, Montasio, Ragusano, Caciocavallo (+5.9%), mentre sono diminuite quelle di Pecorino e Fiore Sardo (-30.0%).
I principali Paesi Importatori nei primi 10 mesi del 2015 (anno in corso) sono:
Per Grana Padano e Parmigiano Reggiano:
Germania, le cui importazioni – pari al 21% della quota di mercato – sono aumentate del 0.7%
Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 16% della quota di mercato – sono aumentate del 27.7%
Per Formaggi grattugiati o in polvere:
Francia, le cui importazioni – pari al 29% della quota di mercato – sono aumentate del 6.6%
Germania, le cui importazioni – pari al 28% della quota di mercato – sono aumentate del 53.2%
Per Pecorino e Fiore Sardo:
Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 63% della quota di mercato – sono aumentate del 9.3%
Germania, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono diminuite del 0.9%
Per Gorgonzola:
Germania, le cui importazioni – pari al 22% della quota di mercato – sono aumentate del 7%
Francia, le cui importazioni – pari al 21% della quota di mercato – sono aumentate del 4.5%
* Altri prodotti: Latte per l’infanzia, WMP Polvere di Latte Intero, Latte condensato, Caseinati, Caseine, Lattosio uso alimentare
Elaborazione CLAL su dati GTIS
VALORI (Mio EUR)
2012
2013
2014
Anno corrente (Gen-Ott)
2014
2015
± su 2014
Export (E)
2.220
2.362
2.464
2.070
2.109
+1,9%
Import (I)
3.223
3.615
3.562
3.048
2.571
-15,6%
Bilancio (E – I)
-1.004
-1.253
-1.098
-978
-462
-52,8%
Le esportazioni dell’Italia nel mese di Ottobre 2015 confrontate con Ottobre 2014 sono aumentate in volume relativamente a Formaggi (+6.5%), mentre sono diminuite quelle di Burro (-8.2%), Polvere di Siero (-11.7%).
Le esportazioni dei principali formaggi nel mese di Ottobre 2015 confrontate con Ottobre 2014 sono aumentate in volume relativamente a Formaggi grattugiati o in polvere (+16.6%), Gorgonzola (+14.0%), Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+10.5%), Provolone (+6.6%), Asiago, Montasio, Ragusano, Caciocavallo (+5.9%), mentre sono diminuite quelle di Pecorino e Fiore Sardo (-30.0%).
I principali Paesi Importatori nei primi 10 mesi del 2015 (anno in corso) sono:
Per Grana Padano e Parmigiano Reggiano:
Germania, le cui importazioni – pari al 21% della quota di mercato – sono aumentate del 0.7%
Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 16% della quota di mercato – sono aumentate del 27.7%
Per Formaggi grattugiati o in polvere:
Francia, le cui importazioni – pari al 29% della quota di mercato – sono aumentate del 6.6%
Germania, le cui importazioni – pari al 28% della quota di mercato – sono aumentate del 53.2%
Per Pecorino e Fiore Sardo:
Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 63% della quota di mercato – sono aumentate del 9.3%
Germania, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono diminuite del 0.9%
Per Gorgonzola:
Germania, le cui importazioni – pari al 22% della quota di mercato – sono aumentate del 7%
Francia, le cui importazioni – pari al 21% della quota di mercato – sono aumentate del 4.5%
Le esportazioni dell’Italia nel mese di Settembre 2015 confrontate con Settembre 2014 sono aumentate in volume relativamente a Burro (+31.1%), Formaggi (+7.7%), mentre sono diminuite quelle di Polvere di Siero (-12.5%).
Le esportazioni dei principali formaggi nel mese di Settembre 2015 confrontate con Settembre 2014 sono aumentate in volume relativamente a Asiago, Montasio, Ragusano, Caciocavallo (+20.8%), Gorgonzola (+19.1%), Formaggi grattugiati o in polvere (+17.5%), Pecorino e Fiore Sardo (+5.8%), Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+1.6%), mentre sono diminuite quelle di Provolone (-0.8%).
I principali Paesi Importatori nei primi 9 mesi del 2015 (anno in corso) sono:
Per Grana Padano e Parmigiano Reggiano:
Germania, le cui importazioni – pari al 22% della quota di mercato – sono aumentate del 0.6%
Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 15% della quota di mercato – sono aumentate del 25.6%
Per Formaggi grattugiati o in polvere:
Francia, le cui importazioni – pari al 29% della quota di mercato – sono aumentate del 6.4%
Germania, le cui importazioni – pari al 28% della quota di mercato – sono aumentate del 54.6%
Per Pecorino e Fiore Sardo:
Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 64% della quota di mercato – sono aumentate del 20.1%
Germania, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono diminuite del 0.4%
Per Gorgonzola:
Germania, le cui importazioni – pari al 23% della quota di mercato – sono aumentate del 9.1%
Francia, le cui importazioni – pari al 21% della quota di mercato – sono aumentate del 2.6%
* Altri prodotti: Latte per l’infanzia, Latte condensato, WMP Polvere di Latte Intero, Caseinati, Caseine, Lattosio uso alimentare
Elaborazione CLAL su dati GTIS
VALORI (Mio EUR)
2012
2013
2014
Anno corrente (Gen-Set)
2014
2015
± su 2014
Export (E)
2.220
2.362
2.464
1.855
1.891
+1,9%
Import (I)
3.223
3.615
3.562
2.740
2.313
-15,6%
Bilancio (E – I)
-1.004
-1.253
-1.098
-885
-422
-52,3%
Le esportazioni dell’Italia nel mese di Settembre 2015 confrontate con Settembre 2014 sono aumentate in volume relativamente a Burro (+31.1%), Formaggi (+7.7%), mentre sono diminuite quelle di Polvere di Siero (-12.5%).
Le esportazioni dei principali formaggi nel mese di Settembre 2015 confrontate con Settembre 2014 sono aumentate in volume relativamente a Asiago, Montasio, Ragusano, Caciocavallo (+20.8%), Gorgonzola (+19.1%), Formaggi grattugiati o in polvere (+17.5%), Pecorino e Fiore Sardo (+5.8%), Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+1.6%), mentre sono diminuite quelle di Provolone (-0.8%).
I principali Paesi Importatori nei primi 9 mesi del 2015 (anno in corso) sono:
Per Grana Padano e Parmigiano Reggiano:
Germania, le cui importazioni – pari al 22% della quota di mercato – sono aumentate del 0.6%
Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 15% della quota di mercato – sono aumentate del 25.6%
Per Formaggi grattugiati o in polvere:
Francia, le cui importazioni – pari al 29% della quota di mercato – sono aumentate del 6.4%
Germania, le cui importazioni – pari al 28% della quota di mercato – sono aumentate del 54.6%
Per Pecorino e Fiore Sardo:
Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 64% della quota di mercato – sono aumentate del 20.1%
Germania, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono diminuite del 0.4%
Per Gorgonzola:
Germania, le cui importazioni – pari al 23% della quota di mercato – sono aumentate del 9.1%
Francia, le cui importazioni – pari al 21% della quota di mercato – sono aumentate del 2.6%
La multinazionale Danone si è posta la strategia di competere sul mercato mondiale attraverso prodotti innovativi atti a “migliorare la salute attraverso l’alimentazione”. Questi prodotti sono costruiti appositamente per sopperire a bisogni nutrizionali dall’infanzia all’alimentazione nello sport o nell’età avanzata, atti ad entrare nelle diete e per fornire prodotti funzionali.
L’azienda francese opera nei diversi continenti sia con grandi marche mondiali, quali Activia, sia con prodotti che rispondono a specifiche esigenze, come i latti in polvere arricchiti in ferro per sopperire a situazioni di anemia nella popolazione di paesi africani. Dunque prodotti di alto valore nutrizionale, ma con presentazione, sapore ed aroma adeguati ai gusti ed alle culture locali.
Il modello di crescita aziendale viene indicato come solido, sostenibile ed economicamente efficace attraverso la flessibilità operativa. Questo mix di elementi viene modulato in modo adeguato per le diverse aree di mercato: il difficile mercato del latte nella UE, la volatilità economica in Russia, il mercato degli yogurt salutistici negli USA, i latti per l’infanzia in Cina. In quest’ultimo paese, Danone ha attivato una compartecipazione col colosso cinese Mengniu, in modo da avere una forte piattaforma operativa locale.
Questo è un esempio di come la materia prima latte possa essere scomposta nei suoi preziosi componenti per ottenere prodotti innovativi adeguati ai mercati mondiali. Resta da vedere quale sia la sua valorizzazione.
CLAL.it – Cina: principali Paesi fornitori di latte per l’infanzia
Le esportazioni dell’Italia nel mese di Agosto 2015 confrontate con Agosto 2014 sono aumentate in volume relativamente a Latte in imballaggi <= 2 L (+259.0%), Burro (+64.5%), SMP (+23.4%), Formaggi (+11.8%), mentre sono diminuite quelle di Polvere di Siero (-5.9%), Lattosio uso farmaceutico (-16.8%), Latte in imballaggi > 2 L (-35.6%).
Le esportazioni dei principali formaggi nel mese di Agosto 2015 confrontate con Agosto 2014 sono aumentate in volume relativamente a Pecorino e Fiore Sardo (+55.8%), Formaggi grattugiati o in polvere (+35.8%), Gorgonzola (+15.0%), Provolone (+12.3%), Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+7.6%), mentre sono diminuite quelle di Asiago, Montasio, Ragusano, Caciocavallo (-1.1%).
I principali Paesi Importatori nei primi 8 mesi del 2015 (anno in corso) sono:
Per Grana Padano e Parmigiano Reggiano:
Germania, le cui importazioni – pari al 22% della quota di mercato – sono aumentate del 1.2%
Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 14% della quota di mercato – sono aumentate del 28.8%
Per Formaggi grattugiati o in polvere:
Francia, le cui importazioni – pari al 29% della quota di mercato – sono aumentate del 6.8%
Germania, le cui importazioni – pari al 28% della quota di mercato – sono aumentate del 56.7%
Per Pecorino e Fiore Sardo:
Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 63% della quota di mercato – sono aumentate del 22%
Germania, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono aumentate del 1.5%
Per Gorgonzola:
Germania, le cui importazioni – pari al 23% della quota di mercato – sono aumentate del 8.8%
Francia, le cui importazioni – pari al 21% della quota di mercato – sono aumentate del 1.6%
* Altri prodotti: Latte per l’infanzia, Latte condensato, WMP Polvere di Latte Intero, Caseinati, Caseine, Lattosio uso alimentare
Elaborazione CLAL su dati GTIS
VALORI (Mio EUR)
2012
2013
2014
Anno corrente (Gen-Ago)
2014
2015
± su 2014
Export (E)
2.220
2.362
2.464
1.642
1.670
+1,7%
Import (I)
3.223
3.615
3.561
2.428
2.039
-16,0%
Bilancio (E – I)
-1.004
-1.253
-1.097
-786
-369
-53,1%
Le esportazioni dell’Italia nel mese di Agosto 2015 confrontate con Agosto 2014 sono aumentate in volume relativamente a Latte in imballaggi <= 2 L (+259.0%), Burro (+64.5%), SMP (+23.4%), Formaggi (+11.8%), mentre sono diminuite quelle di Polvere di Siero (-5.9%), Lattosio uso farmaceutico (-16.8%), Latte in imballaggi > 2 L (-35.6%).
Le esportazioni dei principali formaggi nel mese di Agosto 2015 confrontate con Agosto 2014 sono aumentate in volume relativamente a Pecorino e Fiore Sardo (+55.8%), Formaggi grattugiati o in polvere (+35.8%), Gorgonzola (+15.0%), Provolone (+12.3%), Grana Padano e Parmigiano Reggiano (+7.6%), mentre sono diminuite quelle di Asiago, Montasio, Ragusano, Caciocavallo (-1.1%).
I principali Paesi Importatori nei primi 8 mesi del 2015 (anno in corso) sono:
Per Grana Padano e Parmigiano Reggiano:
Germania, le cui importazioni – pari al 22% della quota di mercato – sono aumentate del 1.2%
Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 14% della quota di mercato – sono aumentate del 28.8%
Per Formaggi grattugiati o in polvere:
Francia, le cui importazioni – pari al 29% della quota di mercato – sono aumentate del 6.8%
Germania, le cui importazioni – pari al 28% della quota di mercato – sono aumentate del 56.7%
Per Pecorino e Fiore Sardo:
Stati Uniti, le cui importazioni – pari al 63% della quota di mercato – sono aumentate del 22%
Germania, le cui importazioni – pari al 8% della quota di mercato – sono aumentate del 1.5%
Per Gorgonzola:
Germania, le cui importazioni – pari al 23% della quota di mercato – sono aumentate del 8.8%
Francia, le cui importazioni – pari al 21% della quota di mercato – sono aumentate del 1.6%
CLAL.it – Italia: principali paesi acquirenti di latte in imballaggi <=2LCLAL.it – Italia: Export Totale di latte in imballaggi <= 2L (intra ed extra UE)
Il mese di novembre 2014 ha fatto registrare, con 2.388 capi venduti, il secondo maggiore dato semestrale di vendite all’estero per vacche da latte. Questo è stato determinato dagli acquisti da parte della Russia che è tornata in modo significativo ad affacciarsi sul mercato internazionale dopo due mesi di assenza, importando 1.300 capi e divenendo così il primo paese di destinazione, seguita dal Messico che a novembre ha importato 818 capi e dal Canada che ne ha importati 143.
Il valore totale di tali esportazioni è pari a 4,7 milioni di Dollari.
Si calcola che negli undici mesi del 2014 gli USA abbiano esportato 31.300 vacche da latte, con un notevole calo rispetto all’anno precedente, ma anche il livello più basso dal 2009. L’elevato prezzo del latte dello scorso anno può spiegare questo andamento.
Su base annuale, il Messico resta la prima destinazione per la vendita di vacche da latte con 12.366 capi, seguito dalla Russia con 9.809 capi.
Per facilitare l’esportazione di bestiame USA, bovini, suini e ovi-caprini, è stata decisa la realizzazione per il 2016 di uno specifico terminal cargo all’aeroporto Kennedy di New York, che opererà 24 ore ogni giorno ed avrà tutte le strutture di controllo, ricovero e sosta conseguenti alle operazioni di carico e scarico degli animali.