La filiera unita per ridurre le emissioni in Nuova Zelanda
22 Giugno 2017

La problematica delle emissioni di gas serra (GHG-Green House Gas) riguarda molto da vicino il settore dell’allevamento ed in particolare quello bovino da latte per le emissioni di gas metano ed ossidi di azoto che si riversano nell’atmosfera.

Diventa dunque urgente assumere delle iniziative concrete in tal senso ed il piano sviluppato in Nuova Zelanda per ridurre le emissioni di GHG del 30% entro il 2030 ne può essere un esempio. Tenuto conto che circa un quarto delle emissioni totali di gas effetto serra sono imputabili alla produzione di latte, tutta la filiera che comprende l’associazione degli allevatori DairyNZ, Fonterra e le parti ministeriali si è attivata in tal senso. La sfida consiste nell’affinare l’efficienza produttiva senza influire sui costi.

Di conseguenza il piano è stimolato in primo luogo da Fonterra, che può presentare la sostenibilità come elemento caratterizzante per l’opportunità, con il coinvolgimento indispensabile della ricerca per trasmettere agli allevatori indicazioni chiare ed interventi concreti. Fra questi risultano l’assistenza tecnica per l’alimentazione animale per ottimizzare le fermentazioni ruminali ed indicazioni pratiche per evitare che il pascolo provochi la contaminazione delle risorse idriche.

Uno studio sulle emissioni di GHG è in corso di attuazione presso un gruppo di 100 aziende da latte ed i primi risultati sono attesi a fine anno.

Fonte: Dairy Reporter

TESEO – Sono chiamati gas serra (spesso indicati con GHG = GreenHouse Gases) tutti i gas che si addensano nell’atmosfera

Inizia il percorso “Sostenibilità: l’efficienza imprescindibile”
22 Aprile 2016

A livello internazionale è in atto un importante dibattito sul futuro del clima e migliaia di organizzazioni e imprese hanno assunto impegni di sostenibilità.

Gli accordi ufficiali e le iniziative devono continuare all’interno della popolazione e noi del Team di CLAL vogliamo impegnarci attivamente creando un network di giovani produttori latte, alcuni manager di imprese trasformatrici e della grande distribuzione.

Il percorso informativo per gli operatori della filiera lattiero-casearia verso comportamenti sostenibili, nato su TESEO, vedrà una prima occasione di informazione e condivisione nella mattinata di mercoledì 27 Aprile nella sede APA (Associazione Provinciale Allevatori)  di Mantova.

Dopo la nostra presentazione del progetto, Giorgio Garofolo tratterà l’utilizzo sostenibile dell’acqua nei processi produttivi. Seguiranno Tatiana Dallo (Controllo Qualità di Lattebusche), Matteo Bignardi (Ufficio Ambiente di Latteria Soresina) e Claudio Truzzi (Responsabile Qualità Metro Italia), che parleranno di buone pratiche di sostenibilità adottate all’interno delle loro aziende.

Al termine delle brevi relazioni, verrà aperto un dibattito a cui molti saranno chiamati a portare idee e opinioni sui tremi trattati.

Sostenibilità su TESEO.clal.it
Sostenibilità su TESEO.clal.it

 

Aumentare l’efficienza energetica e ridurre i consumi di acqua
4 Febbraio 2016

I temi ambientali che mai come in questo periodo sono venuti alla ribalta, pongono il tema dell’efficientamento energetico ed idrico anche nella produzione agricola.

Diventa allora interessante il cammino fatto nel Regno Unito da una iniziativa presa nel 2008, definita  Dairy Roadmap, per ridurre l’impatto ambientale (environmental footprint).  Costituita da 25 organizzazioni della filiera lattiero-casearia per sensibilizzare i diversi portatori di interesse (rappresentanti politici, associazioni, consumatori), verso la credibilità del settore produttivo nel sostenere le tematiche ambientali.  Questo avviene definendo obiettivi  precisi ed adottando pratiche adeguate  per migliorare l’efficientamento. Il percorso ed i risultati ottenuti lungo tutta la filiera produttiva sono comunicati regolarmente, in modo da accrescere la credibilità del sistema.  

I risultati ottenuto dal 2008, attraverso l’adozione di tecnologie e tecniche innovative,  si possono così riassumere:

– 16%  di aumento nell’efficienza energetica;

– 15% di riduzione nei consumi idrici;

– 78% di allevatori impegnati per ridurre le emissioni di gas ad effetto serra (greenhouse gas – GHG)

– 4% delle acque reflue di caseificio immesse nell’ambiente rispetto al 32% del 2008.

Queste azioni sono ormai imprescindibili per trasmettere ai consumatori l’immagine di un settore produttivo non solo attento alla qualità ma anche sensibile alle tematiche ambientali. Aumentare l’efficienza energetica e ridurre  i consumi di acqua si può e si deve fare.

Mappa concettuale relativa all'energia
Mappa concettuale relativa all’energia
Mappa concettuale relativa all'impronta idrica in agricoltura
Mappa concettuale relativa all’impronta idrica in agricoltura

Fonte: Dairyuk