Le norme igieniche d'allevamento sono l'insieme di misure da adottare per ottenere elevati standard di qualità delle produzioni nel rispetto del benessere degli animali e degli operatori e sono la base per il raggiungimento di un'adeguata redditività.

L'applicazione di queste norme permette di:
  • fornire un ambiente idoneo alle esigenze dell'animale,
  • ridurre il rischio di trasmissione delle malattie,
  • escludere i rischi per la salute degli operatori,
  • ottenere latte di elevata qualità.
Si tratta di un ambito molto ampio che va dalla progettazione delle strutture alla routine quotidiana del personale e la loro applicazione coinvolge tutte le figure professionali che a vario livello contribuiscono al funzionamento dell'allevamento (allevatori, tecnici, personale di stalla, veterinari pubblici e liberi professionisti).

Le norme igieniche d'allevamento sono codificate da una vasta raccolta di leggi europee e nazionali che fissano i parametri necessari per una corretta gestione zootecnica e sanitaria dell'allevamento.

L'applicazione pratica di tutti i requisiti necessari è talvolta complessa e può essere di grande aiuto l'adozione in azienda di strumenti applicativi come le Buone Pratiche di allevamento (Manuale di Buone Pratiche di Allevamento del bovino da latte - SIVAR, Manuale di Corretta prassi igienica per gli allevamenti di bovini da latte - A.I.A., Buone Pratiche di Mungitura) che semplificano e standardizzano le pratiche fondamentali e possono consentire una minor incidenza delle malattie, la razionalizzazione del personale di stalla, una migliore gestione ed un minor consumo di prodotti farmaceutici ed una maggiore chiarezza tra azienda, clienti, fornitori ed Autorità sanitarie competenti.
I dati di trade del Regno Unito relativi al periodo Gen - Mar 2020 sono provvisori