Santangiolina, la tradizione ha una nuova storia

Azienda produttrice
Santangiolina Latte Fattorie Lombarde Società Agricola Cooperativa
Scheda web
La tradizione prende forma
Santangiolina: persone alimentate dalla passione
La tradizione ha una nuova storia
Santangiolina è una cooperativa agricola formata da 300 allevatori. Ha sede principale a San Colombano al Lambro, due siti produttivi a Pandino e Cereta Volta Mantovana – dove si produce il Mantova 449, uno dei più prestigiosi grana padano dell’intero comprensorio della DOP - , uno stabilimento per la stagionatura in Valsassina e un centro di raccolta di latte.
Gemma di latte, Grignetta, Pitalou, Gemma di capra, Fior di prato, sono alcuni nomi di prodotti tra freschi e stagionati che da quest’anno Santangiolina porta in grande distribuzione a marchio proprio.
Assaggiare i formaggi di Santangiolina non è solamente degustare un prodotto particolare, ma è condividere il suo modello di sviluppo.
Ogni giorno la tradizione ha una nuova storia e prende il nome di Santangiolina.
Mantova 449, una chicca di DOP
Nel 2007 Santangiolina acquisisce il caseificio di Cereta di Volta Mantovana per la produzione di Grana Padano.
L’opificio situato ai piedi delle splendide colline moreniche del Garda, è attivo dai primi del ‘900 e produce esclusivamente Grana Padano DOP con una dimensione e una filosofia di stampo artigianale.
Lavora 800 quintali di latte al giorno con una capacità produttiva di 50.000 forme l’anno. Il prodotto è identificato con la matricola MN 449 ed è uno dei più prestigiosi e promettenti dell’agroalimentare italiano.
CLAL focus on: Puzzone di Moena DOP
- Nome:
- Puzzone di Moena DOP
- Azienda produttrice
- Gruppo Formaggi del Trentino
- Anno di fondazione:
- 2010
- Sede Linea Tradizionali:
- Trento (TN)
- Sede Linea Trentingrana:
- Segno di Predaia (TN)
- Prodotti:
- formaggi e burro
Il segreto del Puzzone di Moena DOP, così chiamato per l'intenso aroma, è nella qualità del latte e nella pratica della spugnatura giornaliera delle forme durante la stagionatura: un'usanza dall'origine sconosciuta approdata nelle valli di Fiemme e Fassa in tempi remoti. Conosciuto dai ladini come "Spretz Tzaorì" è presidio Slow Food. È ottenuto da latte crudo e se prodotto in estate porta una "M" di malga come marchio.



























































































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